sabato 5 novembre 2011

Pollo Arrosto, Chiodini Trifolati e qualche incidente di percorso...

Qualche tempo fa un articolo del New York Times creò grande scandalo (per i curiosi vi ho messo il link), ritraeva un pollo pronto da arrostire in una posa, se la si può definire tale, "sexy". L'articolo parlava della pelle del pollo e dei suoi mille usi in cucina per la croccantezza e sapore.

Mi è venuto in mente che non vi ho mai parlato di come si fa un buon Pollo Arrosto! Per intenderci con la pelle croccante e saporito, ma non asciutto. Ridicolo a dirsi, ma tutti danno per scontato che una persona nasca con la scienza infusa del Pollo Arrosto.... dimenticavo e per contorno Chiodini Trifolati, basta patate!


Per la preparazione del Pollo:
  • 1 pollo, questo è per circa 3 persone
  • timo
  • rosmarino
  • uno spicchio d'aglio
  • olio d'oliva 
  • burro
  • sale
  • pepe

Per i Chiodini Trifolati:
  • 400 gr di chiodini coltivati (almeno non vi avrò sulla coscienza...)
  • 1 spicchio d'aglio
  • olio extravergine d'oliva
  • prezzemolo

Ho avuto un piccolo problema con la luce, col cambio ora arriva buio subito e i chiodini non sono molto fotogenici...

Scaldate il forno a 180°C. Riempite il pollo con timo, rosmarino e aglio (e tutte le spezia che volete), salate e pepate sempre all'intero. Adagiate il pollo su una teglia con un po'd'olio e cospargete il pollo di burro, cominciate la cottura con il pollo su un fianco (per 10/15 min) poi giratelo sull'altro fianco (10/15 min) e terminate la cottura mettendolo a petto in su (30 min circa) finché non è bello dorato. Durante la cottura di tanto in tanto cospargetelo col grasso che si forma nella teglia. Se vedete che il pollo non si colora come vorreste alzate la temperatura del forno (ogni forno è un mondo a sé!).

Lavate i chiodini e puliteli asportando le radici piene di terra. Scottateli in acqua bollente per 7/8 min, questo è un passaggio fondamentale, vi prego di farlo sempre, serve a render i chiodini pienamente commestibili.
In pentola mettete l'olio, l'aglio e i chiodini, saltate a fuoco vivo per una decina di minuti, regolate il sale e aggiungete il prezzemolo tritato.

Se avete voglia potete preparare le decorazioni per le zampe del pollo: basta piegare in due una striscia di carta da forno e tagliuzzarla con la forbice, girarla attorno a una zampa e fermarla con una graffetta, ripetete l'operazione per la seconda. E ricordate che la Regina Margherita mangiava il Pollo con le dita!

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