lunedì 31 ottobre 2011

Siam Cavoli o siam Re?! Insalata Pere, Noci e Taleggio

Come sempre prima di cominciare a cucinare non ho le idee chiare su cosa creerò, mi lascio trasportare dall'ispirazione del momento, o da cosa trovo frugando in frigorifero...
Questa volta sono incappata in un bellissimo cavolo, ma essendo molto ma molto pigra non avevo voglia di cuocerlo né tantomeno di avere una cucina che "profumi" di cavolo per il resto della settimana...

Quindi insalatona! Sana e gustosa, un famoso blogger la definisce anche sexy!


Per questa insalata gourmand avete bisogno di:

  • 1 pera Kaiser
  • 4 o 5 foglie di cavolo
  • Taleggio
  • noci
  • misticanza o l'insalata che più vi piace

Lavate accuratamente ed asciugate il cavolo, l'insalata e la pera.
Disponete ai lati del vostro piatto di portata le foglie di cavolo, cercando di ricreare la sua forma originaria. 
Riempite la conca che si creerà con l'insalata e decorate con fettine di pera, cubetti di taleggio e noci.
Condite con sale, olio extravergine d'oliva e aceto balsamico (esalta il sapore della pera), se vi può piacere anche un cucchiaio di miele di acacia o castagno si presta molto bene!


La dedico a tutti gli amanti della mia Quiche Pere e Gorgonzola!

venerdì 28 ottobre 2011

Dim Sum: Ravoli Cinesi fatti a mano...not bad!

Da quando ne ho memoria il cinese è sempre stato la mia passione, quando prendevo una bella pagella o quando la nonna mi invitava a pranzo, nel dubbio come una litania, chiedevo sempre e solo cinese!!! E armata di bastoncini pazientemente spazzolavo fino all'ultimo chicco di riso!
Poi ho scoperto che un sacco di piatti cinesi esistono anche nella versione congelata, assolutamente dignitosi, ma non sapendo bene dove sono prodotti o cosa viene messo dentro, ho pensato che farli in casa è tutta un'altra storia!

Per fare i mitici Dim Sum vi consiglio di prendervi un mezzo pomeriggio di una noiosa Domenica uggiosa.
Con queste dosi otterrete 25/30 ravioli o anche 40 se siete particolarmente abili con la pasta fatta in casa!

Pasta 
  • 200 gr farina bianca
  • 130 ml acqua bollente
  • 1 cucchiaio d'olio d'oliva o di semi
  • 1 pizzico di sale

Ripieno
  • 200 gr di carne macinata di maiale o se preferite di manzo
  • 200 gr di cavolo cinese o di verza
  • 1 porro
  • 1 cucchiaio di farina
  • 1 cucchiaio di salsa di soia
  • (se volete potete aggiungere della carota tritata e della mentuccia, o quel che preferite!)


In una bacinella mettere la farina, l'olio e piano piano, amalgamando con una forchetta l'acqua bollente. Impastate con una mano per circa 3 minuti, poi lasciate riposare l'impasto per 30 min coperto con un panno umido.


Intanto preparate il ripieno.
Lavate il porro e il cavolo, asciugateli bene quindi tagliateli finemente a mano.
Unite le verdure alla carne di maiale macinata e condite con la soia, fate riposare in frigorifero.

Fate dei dischetti di pasta abbastanza tondi di circa 8 cm di diametro, aiutandovi col mattarello. Di solito lavoro su un foglio di carta da forno oleata in modo da non dover aggiungere troppa farina e mantenere una pasta molto elastica. Mettete una pallina di ripieno su ogni dischetto e chiudete come preferite i bordi creando così i ravioli. 


Come da tradizione vi consiglio la cottura al vapore per circa 20 min, se usate il microonde con la speciale bacinella con acqua potete dimezzare il tempo.
Servite bollenti con aceto bianco e salsa di soia.

Se vi avanza del ripieno potete usarlo al posto delle verdure negli Spaghetti di Soia, risultato più che garantito!



Con questa ricetta partecipo a :

mercoledì 26 ottobre 2011

HAPPY HALLOWEEN! Qualche giorno prima ma almeno avrete il tempo di far la vostra Zucca!

Per una volta nulla da mangiare! Tanto di ricette a base di zucca ve ne ho propinate in abbondanza!
Avete voglia di preparare una zucca come quelle americane ma non sapete come fare?! Ghe pensi mi!


Una zucca grande è indispensabile e gli strumenti del mestiere sono:

  • un coltello seghettato
  • un cucchiaio
  • uno scovolino
  • una matita
  • un lumino

Usate un giornale per proteggere il vostro tavolo

Per prima cosa rimuovete l'estremità superiore con un coltello ed aiutandovi con il gambo cercate di rimuoverlo. Con un cucchiaio svuotate accuratamente la zucca dai suoi semi e dai filamenti interni.
Disegnate con la matita sull'esterno della zucca il motivo che preferite o la faccia che preferite, vi consiglio di cercare di fare delle linee abbastanza essenziali perché la zucca è piuttosto dura da lavorare.
Con il coltello intagliate il disegno che avete creato cercando di rimuover la buccia, arrivando alla polpa.
Cominciate a scavare sia dall'interno che dall'esterno per creare  nel mio caso occhi, naso e bocca.
Vi suggerisco di fare i buchi interni un po' più grande cosicché quando metterete la candela avrete più luce.
Quindi accendete  il lumino e mettetelo al centro della zucca facendo attenzione a non scottarvi e...spegnete la luce! MAGIA!

Se volete intagliare la zucca con dei bambini vi suggerisco di fargli fare solo le operazioni di svuotare la zucca dai semi col cucchiaio e disegnare con la matita il soggetto, tutte le altre operazioni richiedono abbastanza forza e sono fatte con utensili taglienti, quindi non consigliati ai vostri piccoli aiutanti...
Pronti per Trick or Treat???


lunedì 24 ottobre 2011

Fish & Chips alla Ligure! Sardine fritte mmmm!

Che buone! Mi mancava proprio questo piatto tipicamente ligure!
Ho fatto un giro in un negozio di surgelati e sono incappata in delle sardine già pulite e smisurate, lo so sono di provenienza atlantica, ma la mia voglia di pulire una ad una le sardine non era esattamente troppa...

Se le usate per antipasto potete calcolarne 12 per 4 pers, se le preparate come secondo vi basteranno per 2 pers:

  • 12 sardine scongelate e pulite, senza testa né lische
  • 1 uovo
  • pangrattato
  • olio per friggere 
  • sale

Come dice il giornale: istantanee di dolce vita!

Sbattete l'uovo in una fondina ed immergeteci le sardine, passatele subito nel pangrattato facendo una certa pressione col palmo delle mani in modo che la panatura diventi uniforme.
Scaldate l'olio in una pentola coi bordi alti per evitare di schizzarvi, immergete poche sardine alla volta per mantenere l'olio caldo ed avere una frittura croccante. Friggetele finché non saranno ben dorate su entrambi i lati. Quindi appoggiatele su della carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Servite calde con abbondante sale e attenti solo a non scottarvi le dita!

giovedì 20 ottobre 2011

Barchette di Indivia ripiene per chi è sempre di corsa!

Come sempre sono in uno di quei periodi in cui si torna a casa tardissimo e si ha troppo poco tempo per far tutto...immagino capiti anche a voi.
Quindi mi sono ingegnata con uno spuntino che potete usare anche come antipasto, un piatto quasi più rapido della Caprese, ci potete credere?!

Sono terribilmente golosa quindi calcolo 2 o 3 barchette a persona:

  • 3 foglie d'indivia
  • 3 o 4 cucchiai di crescenza
  • erba cipollina
  • polvere di curry


Lavate ed asciugate l'indivia e l'erba cipollina. Quindi tagliate molto finemente i fili d'erba cipollina.
Prendete una ciotolina ed amalgamate insieme la crescenza con l'erba cipollina, quindi riempite con un cucchiaio le foglie d'indivia, facendo attenzione a non romperle, e decorate con un pizzico di curry ogni barchetta.
That's all Folks!
Quanto tempo avete impiegato a prepararle? 2 minuti o al massimo 3?!

martedì 18 ottobre 2011

Pomodori gratinati al forno contro i primi freddi!

Oggi le temperature sono crollate come si preannunciava da tempo e ho deciso di preparare gli ultimi pomodori sopravvissuti nell'orto, li farò al gratinati al forno!
Li adoro perché riescono veramente a scaldarti e seconda cosa non meno importante: è impossibile sbagliarli!
Basta metterci sopra l'impasto e disinteressarsene totalmente finché non sono pronti!

Per 4 persone:
  • 4 pomodori medi
  • pangrattato
  • Parmigiano grattugiato
  • prezzemolo tritato
  • basilico tritato
  • origano
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine d'oliva


Tagliate i pomodori a metà e in una ciotola mischiate il pangrattato, il parmigiano, il prezzemolo, il basilico, l'origano, il sale, ed il pepe. Con un cucchiaio create delle "montagnette" di impasto su ogni mezzo pomodoro ed irrorate con olio d'oliva. Mettete il tutto in una teglia ed infornate per 30/40 min a 200°C.
I pomodori saranno pronti quando il ripieno avrà preso un colore dorato.
Serviteli ancora bollenti! Accompagnandoli magari a un buon Roast Beef!

Con questo post partecipo al contest: 



lunedì 17 ottobre 2011

Pasta all'Eoliana New Edition...

Sogno o son desta?! Mi è appena tornata alla mente una pasta di quelle che non so come ho potuto dimenticare...Se non ricordo male devo averla assaggiata in una qualche isoletta sperduta delle Eolie in un microscopico ristorantino quando avevo poco meno di dieci anni assieme ai miei genitori.
Mi è subito venuto in mente il bouquet di profumi che poco a poco si svelano esaltandosi e contrastandosi lievemente e tutti i colori di questo piatto!

Per 2 persone:
  • 180gr di spaghetti, vi prego non spaghettini!
  • 1 scatoletta di tonno sgocciolato
  • 1 melanzana media
  • olive nere denocciolate
  • capperi di Pantelleria già sciacquati ( o passerete il resto della sera bevendo...)
  • scorza di limone
  • 10/15 pomodorini
  • aglio
  • peperoncino secco
  • vino bianco (facoltativo)
  • olio extravergine d'oliva
  • olio per friggere
  • sale
  • basilico



Per prima cosa tagliate le melanzane a cubetti e cospargetele di sale, lasciatele a riposare in modo che rilascino la loro acqua.
In padella fare un soffriggere l'olio d'oliva con uno o due spicchi d'aglio e un peperoncino secco, aggiungete il tonno e continuate a soffriggere. Tagliate a metà i pomodorini, aggiungeteli al soffritto e continuate il sugo a fuoco dolce.
In una pentola coi bordi alti o in un wok scaldate l'olio per friggere e quando è ben caldo friggete i cubetti di melanzana, quando sono dorati appoggiateli sulla carta da cucina per asciugarli dall'olio in eccesso.
Attendete che i pomodori si siamo un po'disfatti in padella ed aggiungete le melanzane, i capperi e le olive, fate cuocere ancora un attimo in modo che tutti gli ingredienti si amalgamino, se volete sfumate con un po'di vino bianco.
Cuocete la pasta in acqua salata un paio di minuti meno rispetto alle indicazioni riportate sulla confezione, scolatela e saltatela nel sugo a fuoco vivace. Solo un secondo prima di servire aggiungete il basilico e una grattata di scorza di limone, perfetta in tutte le paste con base di pesce.

Cara Mido spero di riuscire con questa ricetta a portarti un tocco di Italia e di calore nella piovosa Rotterdam!

sabato 15 ottobre 2011

Colazione da Tiffany: Risolatte alla Cannella

Nell'istante in cui ho messo gli occhi su questi piatti dall'inequivocabile tonalità di turchesino ho deciso che oggi sarebbe stata Colazione da Tiffany!
Mentre preparavo il Risolatte avevo in mente Holly che si risveglia con la sua mascherina in seta turchese e i tappi per le orecchie con nappine, la quintessenza dello chic!
Vi chiederete perché Risolatte? Perché se come Holly tornate a casa all'alba avvolte dai primi raggi di sole del mattino forse avete veramente bisogno di un Risolatte al vostro risveglio! Sbaglio?!

Per 4 persone:
  • 1 litro di latte intero
  • 180 gr di riso Carnaroli (usate quello che preferite purché non sia lungo o parboiled)
  • 100 gr di zucchero
  • cannella in polvere

Sciacquate il riso con abbondante acqua corrente per eliminare l'eccesso di amido.
Fate bollire il latte, appena comincia a bollire aggiungete lo zucchero ed mischiate con un cucchiaio di legno finché non si sarà sciolto.
A questo punto versate il riso nel latte e cuocete a fuoco medio per circa 30 min. Vi consiglio di non usare una fiamma troppo alta per evitare di far fuoriuscire il latte dalla pentola (vi assicuro che è un attimo!).
Di tanto in tanto mischiate il riso soprattutto verso la fine quando il riso avrà assorbito quasi tutto il latte.
Il riso sarà pronto quando il latte si sarà trasformato in una morbida crema. Potete decidere se consumarlo freddo o caldo, personalmente lo preferisco caldo. E non dimenticate un pizzico di cannella!

"Non ricordo di aver mai bevuto champagne di prima mattina. Con la prima colazione in molte occasioni. Ma mai prima della prima."(Colazione da Tiffany, 1961)

venerdì 14 ottobre 2011

Insalatina di Finocchi, Mandarini e Uvette

Uscendo da una tre giorni di solo cibo devo correre ai ripari, quindi nulla di più indicato di un'insalata di finocchi, mandarini ed uvette!
I finocchi sono poco calorici, ricchi di fibre, e stimolano il metabolismo, meglio di così! Il mandarino è pieno di vitamine A, B e C, che col cambio stagione fanno sempre comodo...
Tornando a noi:

  • 1 finocchio
  • 1 mandarino
  • una manciata di uvetta

Lavate e tagliate il finocchio, se non riuscite a mano, una mandolina sarà perfetta. 
Sbucciate il mandarino, e dividetelo a spicchi. Se siete pratici coi coltelli potete decider di pelare il mandarino a nudo, come ho fatto nella foto, altrimenti i classici spicchi andranno benissimo.
Semplicemente unite il finocchio e il mandarino, spargete una manciata d'uvetta e se volete condite con sale e olio. Il mandarino tagliato a nudo rilascerà parte del suo succo che condirà l'insalata.
Se siete in fase detox siate cauti con l'olio: un cucchiaino sono circa 80 calorie...

giovedì 13 ottobre 2011

Involtini di Camembert, Bacon e salsa di Cachi

Per un aperitivo un po' insolito ho voluto provare l'accostamento croccante e salato del bacon, caldo e cremoso del Camembert e il dolce del Cachi.

  • 1 Caco
  • una fetta di Camembert
  • 8/10 fette di bacon (1 per ogni involtino che desiderate preparare)

Per preparare la salsa di Cachi è sufficiente lavare il frutto e frullarlo senza aggiunger nulla.
Arrotolate una fetta di bacon su un pezzetto di Camembert circa 3x1cm e così per tutti gli altri involtini.
Disponete in una teglia da forno ed infornate con modalità grill per una decina di minuti finché il bacon non diventa croccante ed il formaggio si scioglie.
Ricoprite di salsa, mettete uno stecchino per involtino e assaggiate! Accostamento interessante vero?!
Provate gli involtini ancora caldi con un buon Prosecco ghiacciato per l'inizio di un'ottima cena!



I Cachi pare abbiano diverse proprietà: sono ricchi di zuccheri, vitamina C e potassio, e ho letto da qualche parte che aiutano a depurare il fegato (magari associati a formaggio e bacon no...).
Sceglieteli sempre molto maturi o avrete una spiacevole sensazione di bocca legata.
Per quanto riguarda il Camembert se lo acquistate artigianale il periodo migliore per mangiarlo è da Maggio ad Ottobre, ma se dovete fonderlo ahimè uno vale l'altro!

mercoledì 12 ottobre 2011

Tempo di vendemmia! Magret de Canard all'Uva e Cognac

E' proprio tempo di vendemmia! L'uva è diventata color oro ed è giunto il momento di coglierla.
Questo fine settimana sono stata da degli amici a vendemmiare come si faceva un tempo, a mano e con tanto amore per fare un piccola e curatissima produzione di Sauternes. Un vino che grazie a delle muffe nobili diventa profumatissimo e leggermente dolciastro perfetto per accompagnare i formaggi.


Tutta quest'uva mi ha ispirato un Magret de Canard all'uva, più semplicemente un petto d'anatra con una salsa a base d'uva.


Un petto d'anatra di quelli che si trovano in commercio (anche congelato) è sufficiente per due persone:

  • un petto d'anatra
  • una decina di acini d'uva
  • timo
  • sale
  • pepe
  • acqua
  • Cognac

Scaldate una padella e subito mettete il petto d'oca a cuocer dalla parte della pelle, noterete che la pelle ed il grasso si scioglieranno andando a creare un liquido di cottura. Cuocete circa 2 minuti, massimo 3 per lato, perché il petto d'anatra si mangia al sangue o al massimo a media cottura, ma mai e poi mai ben cotto!
Quando il petto sarà pronto mettetelo da parte e copritelo con dell'alluminio per tenerlo al caldo.
Intanto rimuovete il grasso sciolto dalla padella e mettete gli acini d'uva tagliati a metà, il timo e un goccio d'acqua e cuocete. Così creerete la base della salsa, sfumate con un goccio di Cognac, se la salsa non vi sembra molto saporita potete aggiungerci del brodo, o del dato, o del concentrato di carne e solo alla fine sale e pepe.
Tagliate il petto d'anatra a fettine, come si trattasse di una tagliata e decorate con la salsa.


Un grazie di cuore ad Elisabetta ed Ernesto! Siamo tutti in attesa del vostro Mufii!

martedì 11 ottobre 2011

Carciofi sott'olio con Uova di Quaglia

Ho a cena degli amici e fino a poco fa non avevo idea di cosa fare come antipasto, ma tra uno scaffale e l'altro del supermercato ho avuto l'idea! Carciofi sott'olio con uova sode di Quaglia! Sembrano dei fiori e il gusto è decisamente buono!

  • uova di Quaglia (una per ogni carciofo)
  • carciofi sott'olio
  • sale

Fate bollire l'acqua e salatela. Immergete le uova nell'acqua bollente per 3 min (se volete avere l'uovo sodo ma con goccia) e passatele sotto acqua fredda per arrestare la cottura. Quindi levate il guscio e tagliate l'estremità superiore in modo da mostrar il tuorlo. Aprite i carciofi sott'olio con le dita in modo da creare lo spazio adeguato a contenere le uova, ed inserite le uova. Se il carciofo non riesce a stare verticalmente col coltello tagliate la base in modo che appoggi perfettamente al piatto e sia stabile. Vi consiglio di scegliere dei carciofi abbastanza grandi, al supermercato ne ho visti anche di piccolissimi (buonissimi), ma che non fanno al caso vostro.
Attendo con ansia che sia stagione di carciofi veri e propri!!! Ho già in mente mille ricette!!!


lunedì 10 ottobre 2011

Mad Hat Tea Party!!!!!!! Biscotti ai Corn Flakes delle 5!

Molti sperano un giorno di prender il tè con la regina Elisabetta, invece da quando per la prima volta in cui, a quattro anni, ho visto Alice nel Paese delle Meraviglie il mio grande sogno è stato prender il tè col Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina e perché no, anche il Bianconiglio!
E dato che "è bene pensare almeno a 6 cose impossibili prima di far colazione" perché non rendere possibile l'impossibile?! Bere il tè dei matti festeggiando un Buon Non Compleanno!


 Corron voci che i biscotti preferiti dal Bianconiglio siano quelli con i Corn Flakes...

  • 160 gr di corn flakes
  • 200 gr di farina
  • 150 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 2 uova
  • 1/2 bustina di lievito
  • 1 manciata di uvetta

Fate ammorbidire il burro e scaldate il forno a 180°C. Unite le uova e lo zucchero, poi la farina, il lievito ed il burro, impastando finché non avrete un impasto omogeneo. Con un cucchiaio fate delle piccole palline e rotolatele nei corn flakes creando di creare uno strato uniforme. Disponete le palline ben distanziate sulla teglia ed infornate per 15 min. Questi biscotti sono prefetti per il tè o per la prima colazione, non ho ancora trovato un bambino che non li adori! ; )



Noi tutti abbiam un compleanno ogni anno

Ed uno solo all'anno, ahimè, ce n'è

Ah, ma ci son trecensessantaquattro non compleanni!

(da Alice nel Paese delle Meraviglie)

Un buon Non Compleanno a teee!!!!!!


Partecipo alla raccolta di ricette:

domenica 9 ottobre 2011

Cipolline in Agrodolce

Ecco a voi uno dei miei contorni preferiti per accompagnare portate a base di carne: Cipolline in Agrodolce!
Se volete possono fungere anche da antipasto, basta che le serviate con dei formaggi o degli affettati.

Per 4 persone:
  • 500gr di cipolline pulite
  • 50gr di burro
  • 50gr di zucchero
  • 3/4 cucchiai di aceto di vino
  • un pizzico di sale
  • timo
Sciogliete il burro in padella, aggiungete lo zucchero, l'aceto, sale, il timo e le cipolline. Cuocete una mezzoretta a fuoco dolce col coperchio girando spesso il contenuto della pentola. Quando le cipolline vi sembreranno cotte (pungendole con uno stecchino dovrebbero esser morbide) alzate il fuoco in modo che tutto il liquido rimasto in padella si asciughi e le cipolline si caramellino.
Se volete avere delle cipolline più profumate potete provare ad usare l'aceto di lamponi al posto di quello di vino.


sabato 8 ottobre 2011

Carne all'Albese Arnalda's style

L'Autunno è sinonimo di Tartufi! I Tartufi Bianchi anticamente erano considerati cibo degli Dei e gli si attribuivano grandi poteri afrodisiaci. Che li abbiano veramente?!
Il Tartufo Bianco è tipico delle zone vicino ad Alba, e in questi luoghi uno dei must è la carne all'Albese.

Per una persona:
  • 100 gr di manzo magro (scamone o filetto)
  • limone
  • olio extravergine d'oliva
  • Tartufo Bianco d'Alba
  • sale
  • pepe
Tagliate al coltello la carne quasi tritandola, come vi ho illustrato per la Tartare (http://arnaldagourmet.blogspot.com/2011/09/tartare-la-plus-classique.html)
Disponete uno strato sottile di carne sul piatto e condite con olio, limone, sale e pepe.
A questo punto manca solo la grattata di Tartufo! In 5 min un piatto perfetto per una cenetta romantica a lume di candela. Se volete potete fare la stessa ricetta su dei piccoli crostini per degli amuse bouche molto chic.
Accompagnate il tutto con un buon Barolo o un Dolcetto d'Alba.


Qualche piccola curiosità sui tartufi:

  • gli antichi romani li consumavano cotti con del miele
  • i cercatori di tartufi usano cani o maiali entrambi dotati di un grande fiuto per scovare i tartufi
  • i tartufi crescono ogni anno nello stesso luogo, quindi se si conoscono i luoghi giusti si può andare a colpo sicuro
  • esiste addirittura una borsa del tartufo!

venerdì 7 ottobre 2011

Pasta ai gamberoni

Ho come il sospetto che a questo punto abbiate scoperto la mia grande passione per i gamberi ed i crostacei in genere...! 
Non cercherò di nasconderlo li trovo semplicemente divini!!!!!!!!! Per questo vi propongo una pasta super rapida a base di gamberi!


Per preparare la pasta per 4 pers:
  • 350 gr di linguine o spaghetti
  • 500 gr di gamberoni ( se non li trovate freschi vanno bene anche congelati purché abbiano la testa!!!!)
  • 2 spicchi d'aglio 
  • 2 peperoncini secchi
  • olio extravergine d'oliva
  • prezzemolo tritato
Sgusciate i gamberoni  e separate le teste. In una padella molto capiente fate soffrigger l'olio, l'aglio ed i peperoncini. Quando l'aglio imbiondisce mettete in padella tutte le teste e schiacciatele con un mestolo, facendo uscire tutto il succo che darà un sapore incredibile al sugo.
Intanto fate bollire l'acqua per la pasta, salatele e fate cuocer la pasta un paio di minuti meno rispetto al tempo di cottura indicato sulla confezione.
Quindi levate le teste dei gamberoni ormai ridotte in poltiglia e saltate a fuoco vivo nel sughino i gamberi sgusciati finché non diventano bianchi, in quell'istante arrestate la cottura o diventeranno stopposi.
Quando la pasta sarà pronta scolatela e saltatela nella padella coi gamberi e il sugo per circa un minuto, decorate con il prezzemolo ed il gioco è fatto!


Dedicato a tutti i miei amici che appena tornano dall'ufficio ( a orari indecenti) si avventano sul frigo e si nutrono direttamente da esso...In 8 minuti potete nutrirvi meglio che al ristorante provate a fare un piccolo sforzo! ; P

giovedì 6 ottobre 2011

Zucca impanata con farina gialla e fritta

Zucca, zucca e ancora zucca? Si, sempre meravigliosa! E le ricette non sono mai troppe.
Per un rapido aperitivo la zucca fritta è un must!

  • zucca
  • 1 cucchiaio di farina bianca
  • un cucchiaio di farina gialla
  • olio da frittura
  • sale
Tagliate la zucca in fette di circa 4mm. Su un foglio di carta da cucina mettete la farina bianca e quella gialla miscelandole. Quindi girate le fette di zucca nella farina e friggetele subito in olio bollente.
Appena pronte appoggiatele su della carta da cucina per assorbire l'olio in eccesso.
Salate e decorate con rosmarino. Tempo totale di preparazione? Meno di 2 minuti!


mercoledì 5 ottobre 2011

Filetto di Tonno scottato con Sale Rosa Himalayano

Era da tanto che sentivo parlare del Sale Rosa Himalayano, la sua storia mi ha subito affascinata!
Questo particolare sale è un sale marino fossile di 250 milioni d'anni che si trova solo in due miniere alla pendici dell'Himalaya, dove sorgeva un oceano, e viene raccolto a mano e direttamente confezionato.
Le sue proprietà sono leggermente diverse dai sali comuni, si differenzia per il colore e un sapore meno iodato, è molto più delicato. Da quel che leggo sull'etichetta pare esser miracoloso: ricco di 84 sali minerali e oligo elementi che compongono il corpo umano, prezioso per il nostro equilibrio e per rimuover le scorie che accumuliamo anche assumendo sali da cucina industriali... (sarà una trovata pubblicitaria?!) Non so se tutto quel che dicono è vero ma mi è piaciuto moltissimo! E il tutto se non ricordo male per poco più di due euro...

Per sfruttare questo sale, ho deciso di proporvi una ricetta a prova di negato e perfetta per tutte le diete: 
Filetto di Tonno scottato.

  • un filetto di Tonno Rosso (finché non si estinguerà...)
  • salsa di soia
  • wasabi (se vi piace)
  • insalatina novella
  • sale rosa dell'Himalaya
Per questo piatto è fondamentale una pentola antiaderente.
Vi suggerisco di farvi pulire il filetto di tonno direttamente in pescheria. Scaldate la padella se volete con qualche goccia d'olio o, come preferisco, senza nulla e mette il tonno. Assicuratevi di cuocerlo su ciascuno dei 4 lati, vi sarà abbastanza semplice capire quando terminare la cottura perché vedrete i due lati corti colorirsi gradualmente, differenziandosi poco dall'interno.
Tagliate il tonno scottato in fette alte mezzo centimetro, disponetele su un letto di insalatina novella, cospargete con abbondante sale dell'Himalaya e decorate con un po'di salsa di soia. Se vi piace potete mangiarlo con anche con un po' di wasabi.
Anche questo piatto pronto in meno di 5 min! Pronti a stupire i vostri invitati con effetti speciali??


A molti sembrerà un'ovvietà ma dalla scelta delle pentole dipende parte del risultato del vostro piatto.
Soprattutto con i filetti di carne o di pesce è importante usare una pentola col fondo spesso, perché riesce a rimanere in temperatura cuocendo correttamente. Se usate pentole col fondo sottile nel momento in cui appoggiate un filetto freddo la pentola diventa fredda e il filetto cuocerà male perdendo i suoi liquidi...

martedì 4 ottobre 2011

Torre di Parmigiana di Melanzane light!

Sono completamente dipendente dalle melanzane, e ho scoperto di non esser la sola!!!!
Per arginare le calorie dovute a questa mia passione per la Parmigiana di Melanzane ho creato una ricetta light e piuttosto rapida.

Per una persona calcolo:
  • 1/2 melanzana
  • 1 mozzarella vaccina
  • 4/5 cucchiai di passata di pomodoro
  • olio extravergine d'oliva
  • basilico
  • parmigiano grattugiato


Lavate la melanzana e tagliatela a fette di circa mezzo centimetro, cospargetele di sale e lasciate riposare per una ventina di minuti, in modo che la melanzana perda parte dell'acqua e del suo sapore amaro. Intanto scaldate il forno a 180°C.
Sciacquate le fette di melanzana una ad una rimuovendo completamente il sale.
Preparate una griglia sul fuoco e solo quando sarà bollente mettete le melanzane, fatele grigliare da entrambi i lati finché non saranno ben cotte (cotte, non carbonizzate...).
Create una sorta di torre alternando una fetta di melanzana, un cucchiaio di pomodoro, una fetta di mozzarella e via dicendo! Infornate per 10/15 min finché la mozzarella non fonde, a questo punto cospargete la cima con del parmigiano e usate il grill del forno per qualche minuto per aver una gradevole colorazione dorata.
Sfornate, impiattate, decorate con del basilico e un filo d'olio. Vi posso assicurare che la differenza tra la parmigiana light e quella fritta non è così abissale! Provare per credere!

lunedì 3 ottobre 2011

Crostini con Gorgonzola e Confettura di Arance Amare

Se una volta il regalo più gradito poteva esser un accessorio o un indumento frivolo ora un pezzo di Gorgonzola DOP è in grado di regalarmi la stessa euforia! E quando si tratta di un Gorgonzola Novarese con la goccia...
Qualche tempo fa avevo acquistato una marmellata di Arance Amare con le arance a fette, senza saper esattamente cosa farne, e vedendo il Gorgonzola è scattata una lampadina, perché non unirli???
L'accostamento dei due gusti mi ha sorpresa perché per una volta il formaggio è dolce e piccante e la marmellata, come dice il nome, ha un retrogusto amaro.

Indicativamente calcolate 4/5 piccoli crostini a testa.
  • pan carré o pane a fette
  • Gorgonzola
  • confettura di Arance Amare


Tostate il pane a fette ed a seconda della dimensione tagliatelo in pezzi di massimo 4x4cm.
Spalmate il Gorgonzola su ogni crostino, meglio spalmarne di più che di meno!
Tagliate in quarti le fette di arancia se la vostra marmellata ha i pezzi interi, e mettete una fettina d'arancia o un po'di marmellata su ogni crostino.
Non vi resta che abbinarci un bel vino rosso Piemontese tipo Barbera per rilassarsi dopo una giornata di lavoro.

domenica 2 ottobre 2011

Peperonata Tricolore!!!!!

Ebbene si la Peperonata!!!! E questa volta pure tricolore, qui non si scherza! : ) 
Come molte cose o si ama incondizionatamente o si odia visceralmente! E io la adoro, se da piccola non mi avessero levato il piatto in tempo probabilmente l'avrei anche leccato...dettagli....

Vi suggerisco di calcolare circa un peperone per persona:
  • peperoni (possibilmente di colori diversi)
  • capperi
  • olio extravergine d'oliva
  • aglio (1 o 2 spicchi)
Lavate ed asciugate i peperoni, tagliateli a pezzi di circa 5 cm, facendo attenzione a rimuover tutti i semi.
Mettete l'aglio in padella con l'olio e fatelo colorire, aggiungete i peperoni e saltateli a fuoco vivo per 7/8 minuti quando vi sembrano quasi cotti aggiungete capperi a piacere e coprite con un coperchio in modo che i peperoni prendano il profumo dei capperi, mischiate e servite.


Sarà una cosa infantile ma vedere tutto questo colore in tavola mi mette sempre di ottimo umore, sarà una sorta di cromoterapia???

sabato 1 ottobre 2011

Croissants salati al Prosciutto Cotto di Parma e Fontina Valdostana

Un rapido spuntino che non sia triste come un Toast?! Croissants salati con Prosciutto Cotto di Parma e Fontina Valdostana! Gli ingredienti sono esattamente gli stessi di un Toast ma volete metter il risultato finale?!
Un semplice accostamento come questo con ingredienti di prima scelta diventa una prelibatezza per veri buongustai. Questi croissants posson esser l'ideale per uno spuntino, una prima colazione salata o un pranzo rapido. Per l'aperitivo più in là vi insegnerò a fare dei mini cornetti salati... Per questa volta che ero di fretta ho comprato i croissants dal mio fornaio di fiducia, chiedo venia!

Per 2 croissants ripieni:
  • 4 fette di prosciutto cotto
  • 4 fette di fontina sottili
  • 2 croissants salati
  • 2 olive
  • 2 stecchini


Tagliate a metà i croissants, disponete il prosciutto cercando di far delle onde, in modo che resti vaporoso. Aggiungete le fette di fontina, chiudete il croissant e bloccatelo con uno stecchino con oliva.
Molti ora chiederanno ma una salsa? Un po'di burro? In realtà non serve nulla di tutto ciò perché i croissant sono già pieni di burro e restano morbidi, vi consiglio di evitar di scaldarli perché rischiereste di seccarli inutilmente.