venerdì 21 dicembre 2012

Santa Claus is coming to town… Buon Natale e biscotti a volontà!


Santa Claus is coming to town!!!! E se riuscirà a esser puntuale come ogni anno lo dovrà solo al prode Rudolf che con il suo naso luminoso anche nelle notti più tempestose gli illumina la via e guida le altre renne della slitta. Quando arriverà Babbo Natale non scordatevi di fargli trovare un bicchiere di latte e dei gustosi biscotti! Il giorno dopo non ve ne pentirete! Se volete seguire Babbo Natale nel suo giro del mondo ho trovato il sito ufficiale!!!

Per 15/20 biscotti:
  • 300 g farina
  • 150 g zucchero bianco
  • 150 g burro morbido
  • 1 uovo intero + 1 tuorlo


Amalgamate tutti gli ingredienti, cercando di non lavorare troppo l'impasto quando avrete una pasta uniforme fatene una palla e lasciatela riposare in frigo per 30 min almeno. Poi stendetela creando uno spessore di 4/5 mm. Intagliate con le formine che preferite e disponetele su una teglia ricoperta di carta da forno. Cuocete per circa 20 min in forno a 180°C, ricordando che più i biscotti sono grandi più hanno bisogno di cuocere. Saranno pronti quando avranno un bell'aspetto dorato e in cucina si sentirà un delizioso profumo. Fate raffreddare bene i biscotti prima di spostarli o si romperanno, parlo per esperienza!
Quest'anno ho deciso di non usare né glasse né coloranti artificiali per non alterare il sapore dei biscotti, ma a una spolverata di brillantini alimentari non sono riuscita a resistere.

Vi dono una poesia di 
Emily Dickinson 
che mi ha dedicato una cara amica per questo Natale.

Un anno fulmineo - uno sfarzo - una lacrima 
lo svegliarsi un mattino
per scoprire che ciò per cui ci si sveglia,
inala un’alba diversa.
                                                                                  
Auguri Buon Natale e uno sfavillante Anno Nuovo a tutti voi!

lunedì 17 dicembre 2012

Nobile: il bistrò de Milan!

Un posto curato nei minimi dettagli è quello che ci vuole per rigenerarsi a pranzo nella famosa "ora d'aria" dell'ufficio, per un caffè al volo o un the nel week end. Da poco più di un anno affianco ai giardini di via Palestro è nato Nobile, nonostante il nome che può sembrare snob, non è nulla di tutto ciò, anzi la gentilezza è di casa sia con le persone che con gli animali (portano una ciotolina d'acqua fresca ai vostri amici a quattro zampe) !

Lampadari diversi decorano il soffitto.
Il menu di mezzogiorno è molto completo spazia dai panini, alle insalate, a piatti unici, primi e secondi. Si percepisce chiaramente che tutti i piatti sono realizzati con materie di prima qualità, e qualche tocco creativo dà brio al menù. Le presentazioni sul piatto anche a mezzogiorno sono inaspettatamente notevoli.


I piatti del giorno sono una delle cose più interessanti e variano a seconda della stagione: d'inverno non mancano zuppe fumanti come la vellutata di zucca con riso soffiato e chèvre,  e d'estate piatti freschi come la tartare di ricciola con wasabi la fanno da padroni. Fissi nella lista troviamo piatti come la fesa di tacchino con couscous di verdurine con menta e uvette, trofie fresche con pesto alla genovese, fagiolini e patate, e l'igloo di salmone è una certezza.

Ogni panino è creato con pochi ingredienti ben definiti in modo che nessuno sovrasti l'altro. Al momento del caffè una piccola attenzione, che non guasta mai, una mattonellina artigianale di gelato ricoperto di cioccolato fondente. Invece, per l'ora del the un'ottima selezione di nove diverse miscele di Mariage Frère, non lascerà indifferenti gli appassionati, che potranno scegliere tra molti biscotti e torte.
Il menu della sera è firmato dal poliedrico Sadler, che propone piatti più complessi e strutturati, ma devo essere onesta non l'ho ancora provato a cena, a breve vi saprò dire. :)
Torte e tortine per tutti i gusti in versione natalizia.
Corso Venezia 45, 20121 Milano
MM Linea Rossa Palestro
Tel. 02.49526592
Aperto tutti i giorni dal mattino presto a dopo cena
Pranzo 8/15 € Cena 35/50 € bevande escluse
Amici quadrupedi benvenuti!

giovedì 13 dicembre 2012

Insalata improvvisata con filetto di cervo al marsala e crema di cachi!

Una ricetta velocissima, invernale e alla portata di tutti.
L'ho preparata al volo a casa di amici quando ci si interrogava sul da farsi di alcuni filettini di cervo con gli ingredienti che c'erano al momento. Un piatto improvvisato e mezzo inventato ma che in tavola ha fatto il suo figurone!
Per chi se lo chiedesse i filetti di cervo si trovano comunemente nel banco surgelati dei supermercati un po' forniti, o dagli specialisti dei surgelati. Tra l'altro in questo periodo li ho visti anche in offerta...

Per 2 pers:
  • 2 filetti di cervo da 180/200g ciascuno
  • un caco maturo
  • una noce di burro
  • mezzo bicchiere di marsala o porto
  • sale grosso
  • 100g insalata verde novella 

Improvvisando fuori casa ero sprovvista di qualunque props, chiedo venia! :)
Fate scongelare come indicato sulla confezione i filetti di cervo per tempo, se non vi piace il sapore "selvatico" che spesso hanno potete metter la carne a bagno nel latte per una notte.
Lavate accuratamente l'insalata e disponetela su di un piatto.
Estraete la polpa del caco con un cucchiaio e frullatela senza aggiunger nulla fino a ottenere una crema.
In una padella antiaderente mettete una noce di burro, quando comincia a colorirsi aggiungete i filetti interi di cervo a rosolare a fuoco vivo cospargendo di sale grosso ogni lato. La cottura in genere non supera i 6/7 min altrimenti la carne diventa dura, è uno di quei casi in cui è fondamentale che sia almeno un po' al sangue.
Come ultimo tocco sfumate con il marsala, fatelo evaporare per qualche secondo e servite tagliando a fette il cervo. Disponete i filettini sull'insalata e decorate con le due salse.

giovedì 6 dicembre 2012

Nigellissima: la Domestic Goddess in town!

Indovinate un po'?! Nigella Lawson qualche giorno fa è volata fino a Milano per presentare il suo ultimo libro ispirato liberamente all'Italia: Nigellissima. 
Un libro pieno di ricordi e aneddoti che ripercorrono i periodi che ha trascorso nel Bel Paese. Un meltin pot di ricette che attraversano tutte le regione senza escluse, con ricette che spaziano dal pesto per arrivare a piatti che tanto piacciono agli inglesi stile maccaroni & cheese. 


Alessandro Borghese ne firma l'introduzione: << Alcune ricette non richiedono molto tempo e molti ingredienti, altre solo rivisitate secondo il suo estro con un pizzico di Anglo-twist, con combinazioni particolari e fantasiose che regalano sapori nuovi.>>
Un dettaglio non trascurabile: durante tutta la presentazione Nigella ha parlato in un perfetto italiano incantando tutti i giornalisti e blogger. Un attimo dopo centinaia di persona in coda per ricever la propria copia del volume autografato, altro che rockstar!


Si so già a cosa state pensando, qualche tempo fa voci indiscrete parlavano di un drastico dimagrimento di Nigella e la stampa si è scatenata sull'argomento. Dopo averla vista di persona potrete dormire sonni tranquilli, vi posso assicurare che era florida e in formissima come sempre, quindi si è trattato semplicemente di un uso di photoshop smodato, nulla di grave!

lunedì 3 dicembre 2012

Vellutata di rape con fiocchi di bacon croccante

Ho sempre pensato che le persone si dividano in due categorie quelle che comprano le rape al supermercato e quelle che le osservano sul banco della verdura con un’espressione interrogativa e poi proseguono per la propria strada comprando delle banali e confortanti zucchine. Per amore vostro e della scienza ho provato a passar dall’altro lato della barricata comprando finalmente questi oggetti misteriosi. Per giorni sospettosa le ho osservate sul ripiano del frigorifero decidendo cosa fare del loro futuro… E la risposta è stata zuppa! 


Per 4 pers:
  • 4 rape
  • 2 patate
  • 1 scalogno o mezza cipolla bianca
  • 8/10 fette di bacon
  • 1l di brodo di pollo o verdure o acqua+dado
  • mezzo bicchiere di vino bianco
  • 1 pizzico di sale
  • 3 cucchiai d’olio d’oliva
Tagliate finemente lo scalogno, fatelo rosolare con l’olio, in una pentola fonda. Pelate le rape e le patate, tagliatele a piccoli pezzi circa 2x2cm in modo che la zuppa cuocia in fretta. Unite le rape e le patate, fatele cuocere per qualche minuto a fuoco vivo e sfumate con il vino. Attendete che tutto il vino sia evaporato, aggiungete il brodo. Fate cuocere per 20 min, per vedere se le verdure sono cotte pungendole con una forchetta dovrebbero risultare morbide. A questo punto frullate con un frullatore ad immersione. Se la crema dovesse esser troppo asciutta aggiungete un po’d’acqua, e solo alla fine regolate il sale a vostro piacere.
Tagliate il bacon a striscioline e saltatelo in una padella antiaderente senza aggiunger grassi,in pochi minuti risulterà croccante. Passatelo nella carta da cucina per sgrassarlo. Decorate la vostra vellutata con i fiochi di bacon.

Le rape sono quasi non caloriche sono perfette per chiunque è in fase salutista o detox.

lunedì 26 novembre 2012

Patate dolci arrosto con cannella, rosmarino e sale affumicato

Con piccoli tocchi si può passare da un banale pasto a un delizioso pranzo o cena. Uno dei miei trucchi preferiti per render anche i contorni speciali è sostituire le tradizionali patate al forno, con delle patate dolci, che riescono ad esaltare al meglio qualunque tipo di carne dall'hamburger al pollo arrosto, senza esclusi!
La ricetta è semplicissima e il risultato sicuro, as always!

Per 4 pers:
  • 1 kg di patate dolci
  • 1 rametto di rosmarino 
  • cannella facoltativa
  • sale grosso affumicato
  • olio d'oliva di buona qualità


Preriscaldate a 200°C il forno. Sbucciate le patate e fatene dei cubetti irregolari di 4 cm circa.
Mettete in una teglia capiente le patate, irroratele d'olio, cospargete con rosmarino e cannella a piacere e salate. Prima di infornare mischiate bene il tutto. Cuocete per 45 min, fino a che le patate non saranno dorate e croccanti fuori, e morbide dentro. La cannella accentuerà la loro componente dolce e il sale affumicato assieme al rosmarino darà maggio carattere alle vostre patate.

lunedì 19 novembre 2012

Tutti a tavola Vol 2. La beneficenza comincia al mercato!

Pochi minuti fa è terminata la presentazione della seconda edizione di "Tutti a Tavola", un progetto di beneficenza e solidarietà a cui tengo molto e che vede coinvolti i grandi chef e 7 mercati rionali della città. Donando 2 € al mercato per l'associazione di riferimento di tutela dei minori, riceverete dei menù elaborati dagli chef per un pranzo di 3 portate per 4 persone con una spesa che non superi i 20€. Le date di quest anno sono giovedì 22, venerdì 23 e sabato 24 novembre. La scorsa edizione ha permesso di servire 800 pasti caldi ai meno fortunati.

Gli chef, i relativi mercati e gli orari in cui potrete incontrare i vostri chef preferiti:
  • Cesare Battisti - Ratanà - Mercato Zara giovedì 10-12
  • Claudio Sadler - Sadler - Mercato Wagner sabato 16-18
  • Matias Perdomo - Al Pont de Ferr - Mercato Ponte Lambro giovedì 9-11
  • Andrea Aprea - Vun del Park Hyatt - Mercato Ca' Granda sabato 10.30-11.30
  • Luigi Taglienti - Trussardi alla Scala - Mercato Prealpi venerdì 10-12
  • Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor - Al Mercato - Mercato Ticinese venerdì 10-11.30
  • Giovanni Traversone e Marco Tronconi - Trattoria del Nuovo Macello - Mercato Morsenchio venerdì 17-18.45
I menu degli chef
Cesare Battisti

Purea pepata di ceci e cipollotti - Pollo alla birra in tegame con patate schiacciate al limone - Purea di cachi vanigliata con mousse di yogurt e caprino
Claudio Sadler
Crema di funghi champignon, castagne, raspadura e pane croccante - Tortino di patate e trota salmonata con salsa acidula all’erba cipollina - Sugolo di uva fragola con crema di yogurt
Matias Perdomo
Vellutata di cavolfiore, tuorlo d’uovo e lardo - Ravioli di cipolla con fonduta di Grana Padano- Crostata di mele con panna montata
Andrea Aprea
Spaghetti cacio, pepe nero e finferli - Uovo, patate e Grana Padano - Tortino al cioccolato e pere caramellate
Luigi Taglienti
Riso e rape alla milanese - Cavolfiore, alici e capperi - Caco, cacao e quartirolo
Eugenio Roncoroni e Beniamino Nespor
Risotto con durelli - Cervella fritte con aioli al coriandolo - Budino di riso
Giovanni Traversone e Marco Tronconi
Rigatoni napoletani ripieni di zucca delicata al taleggio e pane profumato alla salvia - Costine di vitello arrostite con purea di cipolle - Zuppetta di cachi, ricotta e arancia

Quindi questo fine settimana tutti al mercato!

giovedì 15 novembre 2012

Won Ton di granchio e zenzero!

Come dire... Ho letteralmente preso un granchio! Direttamente dalla Cina una delle ricette più famose e semplici: i Wan Ton. Delle sfoglie croccanti e dorate con un ripieno dai profumi asiatici, più o meno un raviolo fritto per intenderci. Per l'occasione con gli ingredienti che avevo in casa ho preparato una versione un po' speciale con granchio, zenzero e cipollotti, voi potete modificarla in ogni modo possibile e immaginabile ricordando che ogni cosa fritta è sempre deliziosa, forse non troppo salutare ma comunque ottima!

Sapevate che il granchio ha la coda?!
Per 15 Wan Ton:

  • Pasta fillo da tagliare o pretagliata
  • un granchio intero da 400g (o se siete più furbi di me 250g di polpa di granchio pronta, vi eviterete un inutile lavoraccio)
  • 1cm circa di zenzero fresco
  • 2 cipollotti freschi
  • un cucchiaio di soia
  • olio per frittura


In genere trovate i granchi dai 400 g in su nel banco surgelati dove sono già stati cotti, il che vi eviterà inutili sensi di colpa. Se doveste trovarne solo di freschi armatevi di coraggio e cuocetelo in acqua bollente per 6 min, passatelo subito in acqua fredda per riuscire a maneggiarlo.
Quindi armati di pinze da crostacei o schiaccianoci o ciò che ritenete più adatto, rompete il guscio e le chele rimuovendo con attenzione la polpa. Se decidete di usare la polpa pronta avrete evitato tutte queste operazioni che non tutti credo amino.



Intanto ritagliate dei fogli di pasta fillo quadrati di 5x5 cm. Affettate finissimamente i porri, grattugiate lo zenzero, unite il tutto alla polpa di granchio e condite con un cucchiaio di soia.
Mettete al centro di ogni quadrato di fillo un cucchiaino d'impasto e chiudete, come vedete nella foto sotto, facendo una specie di caramella.
Friggete in olio bollente per pochi minuti, finché la pasta non sarà dorata e croccante. Assorbite l'olio in eccesso appoggiando i Wan Ton su della carta da cucina e servite bollenti accompagnati da salsa di soia o agrodolce.

giovedì 8 novembre 2012

Cioccolatini al rum per veri pirati (più o meno)!

Sarà l'indigestione di film di Jack Sparrow che ho visto di questi giorni o del cioccolato inevitabilmente mangiato, ma fare onore ai Pirati dei Caraibi con dei cioccolatini al rum mi sembrava il minimo!
Una ricetta semplicissima da gustare davanti al televisore o semplicemente per golosità durante la giornata, non vi resta che sceglier gli stampini che più vi piacciono e il resto è un gioco!
E se avete dei bambini?! Omettete il rum nel cioccolato che gli darete e bevetelo a parte! :)


Per preparare 15 cioccolatini in casa:
  • 250 gr di cioccolato fondente in tavoletta (ho usato un fondente 75%)
  • un cucchiaio di panna fresca liquida (facoltativa)
  • 1 cucchiaio del rum che preferite
  • uno stampo per cioccolatini a scelta, preferibilmente in silicone
Spezzettate il cioccolato e fondetelo in un pentolino a bagnomaria (dentro un altro pentolino pieno d'acqua) senza far bollire l'acqua. Attendete che il cioccolato fuso arrivi a temperatura ambiente (25°/29°C) e unite il rum e la panna, amalgamate e versate nello stampo aiutandovi con un cucchiaio. Muovete delicatamente lo stampo in modo da eliminare le bolle d'aria.
Mettete lo stampo in frigorifero per 30/40 min per far solidificare il cioccolato, sarebbe meglio per una notte intera per avere i risultati migliori.
Con delicatezza rimuovete i cioccolatini dallo stampo e teneteli in un luogo fresco e secco, si possono conservare per un paio di giorni.

mercoledì 31 ottobre 2012

HAPPY HALLOWEEN!

Il tempo stringe... La notte più magica dell'anno è alle porte e voi avete preparato la vostra zucca?!
Correte a comprare una zucca e seguite le istruzioni cliccando qui, in pochi minuti avrete una lanterna invidiabile e con la polpa avanzata potrete preparare una delle mille ricette di Arnalda! Quindi cosa aspettate?!

TRICK OR TREAT?!?!?!

martedì 30 ottobre 2012

In cucina con Céline e la sua Tarte aux fruits!

Oggi sono in cucina con...Céline !

Céline è la famosa designer di Tità Bijouxla creatrice degli orecchini in pizzo che tutte le donne conoscono e sognano. Cresciuta tra Parigi, i Caraibi e Milano ha fatto della sua creatività una vera professione lavorando con la mamma e le amiche in un piccolo e coloratissimo atelier dove tutti sono i benvenuti anche solo per due chiacchiere. Simpatica e poliedrica si diletta nelle attività più disparate: dal canto, alla danza del ventre e appena ha un secondo libero esplora i fondali marini. Ad animare le sue giornate ci pensano un meraviglioso chihuahua inevitabilmente oversize, visto la sua abilità in cucina, e due gatti.


In cucina con? Tanta buona volontà e la speranza di non bruciare la cucina!

Come hai cominciato a cucinare? Ho cominciato a cucinare molto di recente, da quando sono andata a vivere con il mio fidanzato. Prima di allora avevo sempre pensato di essere una vera frana in cucina, non mi piaceva nemmeno! Ma di necessità virtù e così ho scoperto che stare ai fornelli non è poi tanto male, anzi!

Per chi ami cucinare? Amo cucinare per il mio fidanzato, Josef, che, anche quando mi cimento in piatti che non riescono proprio al meglio, apprezza e mangia con gusto!

Piatto preferito? Ho tanti piatti preferiti, amo mangiare, mi è sempre piaciuto ed è difficile trovare qualcosa che proprio non mi piaccia, ma se dovessi scegliere un piatto in particolare sarebbe probabilmente il fois gras in gelatina di moscato che la mia mamma prepara Natale!

La tua massima in cucina? "Ritenta, sarai più fortunata" sono una neo-cuoca e non tutto mi riesce sempre al primo colpo!

La tua ricetta di oggi? La mia ricetta di oggi è una tarte aux fruits che ho assaggiato la prima volta 7 anni fa a St. Tropez! Mi era piaciuta così tanto che ho tentato di farla diverse volte finché non ho trovato la combinazione giusta! E' semplicissima e veloce, ma resta una delle mie torte preferite!

  • Pasta frolla pronta
  • qualche cucchiaio di zucchero di canna
  • miele mille fiori o d'acacia
  • timo a piacere
  • una decina di fichi maturi
Srotolate la pasta sfoglia (comprata già pronta) sul suo foglio di carta oleata, spolveratela di zucchero di canna, un velo di miele e qualche fogliolina di timo. Ricoprite la pasta con un altro foglio di carta da forno e sistemateci sopra un piatto dello stesso diametro o leggermente più piccolo.
Infornate a 180° in forno preriscaldato e ventilato per 10-15 minuti sorvegliando la cottura: la pasta deve essere caramellata e dorata. Nel frattempo tagliate in 4 i fichi.
Quando la pasta è cotta, toglietela dal forno e levate la carta da forno che la ricopre.
Disponete i fichi a raggiera e cospargeteli di zucchero di canna e fiocchetti di burro. Salate leggermente (pochissimi granellini di sale) per caramellare meglio la frutta.
Infornate di nuovo per 15-20 minuti circa (sorvegliando sempre la cottura) e servite tiepida accompagnata , per i golosi, da una pallina di gelato alla vaniglia o alla panna.
Ottima anche con le mele tagliate a fette sottilissime (in quel caso anziché miele e timo, usate la cannella), con le pere o con le prugne (aromatizzate con limone e vaniglia).

venerdì 26 ottobre 2012

Guacamole light per ogni occasione!

Scordatevi il guacamole chimico del supermercato, o quello indigesto del messicano dove vi ostinate a cenare senza sapere esattamente perché. Il guacamole migliore si fa in casa in un istante spendendo anche meno! Per voi che so che non amate ho levato ogni traccia di cipolla e anche i pezzettini di pomodoro con cui ci si macchia sempre, lasciando un guacamole che sono quasi certa diventerà uno dei piatti di cui non saprete più fare a meno durante ogni cena, aperitivo o partita davanti alla tv!


Per 4 pers:
  • 1 avocado maturo
  • 1 limone o lime
  • 1 cucchiaino d'olio
  • 2 cucchiai di philadelphia anche light (facoltativo) o formaggio simile
  • sale
  • pepe
Tagliate l'avocado a metà e levate il nocciolo, aiutandovi con un cucchiaio mettete la polpa in una ciotola. Aggiungete il succo di limone, che darà sapore e aiuterà l'avocado a non annerire. Unite olio, sale e pepe, se volete una consistenza più vaporosa un po'di philadelphia farà al caso vostro. Lavorate il tutto con una forchetta fino ad ottenere una crema, se siete pigri come me potete metter tutto direttamente nel frullatore senza porvi troppi problemi. :)
Potete usarlo come alternativa per un pinzimonio o servirlo con le classiche tortillas, le più apprezzate durante le partite in tv!

Conservate il guacamole in frigo prima di servirlo e non dimenticate il limone come ingrediente o annerirà!

martedì 23 ottobre 2012

Pollo laccato con senape di Dijon, miele e zenzero.

Primi freddi e grandissima nostalgia di Parigi... Il risultato è una ricetta di cosce di pollo francesizzata, uno dei tanti esperimenti inaspettatamente ben riusciti, un mix di sapori tradizionali e avvolgenti, con un tocco di brio asiatico dello zenzero. Il merito di questo esperimento va a tutti gli amici che dopo ogni viaggio possibile e immaginabile mi portano spesso e volentieri una senape speciale aromatizzata o naturale per la mia collezione, ebbene si, collezionare senapi da tutto il mondo può suonare strano ma vi assicuro che è estremamente utile in cucina!

Per 4 pers:
  • 8/10 cosce di pollo
  • 4 cucchiai di senape in grani (ne ho usata una aromatizzata al Cognac, ma una classica in grani andrà benissimo)
  • 4 cucchiai di miele di acacia
  • una grattata di zenzero fresco a piacere (facoltativo)
  • timo
  • mezzo bicchiere di Cognac
  • sale
Preparate la marinata unendo la senape, il miele e lo zenzero. Mettete la marinata in un sacchetto alimentare assieme alle cosce per farle insaporire, o se preferite in una ciotola coperta con della plastica, lasciate riposare in frigorifero almeno per mezz'ora.
Preriscaldate il forno a 210°C e mettete le cosce con la loro marinata su una teglia bagnandole con il cognac, salate leggermente e infornatele per 40/45 min, ricordandovi di girare il pollo di tanto in tanto, finché non vi sembrerà cotto e caramellato a dovere. Servite caldo e con un po' di timo.

venerdì 19 ottobre 2012

Crostatine al melograno per un buon compleanno!

La soluzione che da tempo aspettavate per preparare una crostata in meno di 15 min!
Quando non si ha tempo e si vogliono festeggiare le amiche come meritano qualche escamotage è più che concesso! Se siete di fretta e soprattutto non avete voglia di fare la frolla fatta in casa le basi pronte possono esser la soluzione: versatili, croccanti, visivamente gradevoli e perché no anche economiche rispetto al pasticcere! Il segreto sta nel dare un look "casalingo" al dessert e nessuno si accorgerà della differenza, provare per credere! : ) 


Per 10/12 crostatine al melograno:
  • 150 gr zucchero bianco
  • 75 gr farina
  • 4 tuorli d'uovo (suggerisco le uova "0" allevamento biologico a terra, sono migliori e le galline sono trattate dignitosamente)
  • 1/2 litro di latte intero (anche parzialmente scremato va benissimo, la crema resta solo un pochino meno densa)
  • 2 melograni sgranati
Per la crema pasticcera fate bollire il latte in un pentolino piuttosto grande. In una ciotola unite i tuorli, lo zucchero e la farina, amalgamate aiutandovi con una frusta da cucina, facendo attenzione a non lasciar grumi.
Unite il composto al latte e fate bollire mischiando continuamente finché la crema non sarà densa, indicativamente 3-5 min a fuoco moderato. Fate raffreddare la crema e versatene una cucchiaiata abbondante in ogni frolla, cospargete di melograno.

Buon compleanno Alessina!!!!!!

martedì 16 ottobre 2012

Pane integrale home made: primo esperimento!

Complici una giornata di pioggia in campagna e una macchina per fare il pane abbandonata, il resto è storia, si fa per dire. Sono stata sempre affascinata da tutti gli appassionati del metter le mani in pasta, dalle pagnotte dorate dalle mille forme che si vedono ancora in qualche piccola bottega, senza aspettarmi risultati paragonabili ho provato l'ebbrezza della macchina del pane! Mettete tutti gli ingredienti, attendete 3 o 4 ore e il risultato dovrebbe essere accettabile!


Per 1 kg di pane integrale:
  • 380 ml acqua temperatura ambiente
  • 600 g farina integrale
  • 1 cucchiaio latte (misurini americani table spoon)
  • 2 cucchiaini sale
  • 1 cucchiaio zucchero
  • 1 1/2 cucchiaio di olio d'oliva
  • 1 cucchiaino lievito di birra in polvere 
Semplicemente mettete tutto nella macchina seguendo le istruzioni. Le misurazioni devono esser molto precise o rischierete di trovarvi una mattonella di pane.


Le ricette online e sui libri non mancano, quella che vi ho dato è una base con cui potete sbizzarrirvi. Il pane fresco se avvolto nella pellicola argentata resiste fino a tre giorni. Il modo migliore di consumarlo è tostare le fette prima di servirle in modo che sia tiepido e croccante. Se leggete sulle confezioni dei pani classici del supermercato leggerete "trattato con alcool etilico", il che non è esattamente invitante, almeno così sarete sicuri di quello che mangiate!

venerdì 12 ottobre 2012

Chantarelle o finferli alla svedese, direttamente da Stoccolma!

Non avrei mai sospettato che gli svedesi fossero letteralmente pazzi per questo semplice piatto, lo consumano con gran gioia in ogni momento della giornata. I finferli o chanterelle sono sempre parte integrante di ogni loro menù, e in questo periodo sono persino più apprezzati del salmone marinato, difficile a credersi...
La ricetta non è delle più sane, se preferite potete farli semplicemente trifolati (saltati in padella con aglio , prezzemolo e olio). 

Bancarella di strada a Stoccolma strabordante di chantarelle!
Per un toast:
  • 60g finferli
  • una noce di burro
  • un cucchiaio di panna
  • prezzemolo tritato
  • un pizzico di concentrato di carne (facoltativo)
  • un goccio di vino bianco o marsala 
  • sale
  • pepe
  • una fetta di pane in cassetta


Friggete con una noce di burro il pane su entrambi i lati o se siete salutisti mettetelo a tostare in forno o nel tostapane.
Lavate accuratamente in funghi facendo attenzione a rimuovere ogni impurità e residuo di terra. Saltateli in padella con una noce di burro, vino, sale, pepe, concentrato di carne (se vi piace), mescolando spesso per una decina di minuti. Solo alla fine aggiungete la panna e il prezzemolo e servite caldi sul tostino.

martedì 9 ottobre 2012

In cucina con Vero! Paccheri alla Gricia, qui non si scherza!

Oggi sono in cucina con... Veronica!
Quando una ragazza piena d'idee dopo quasi dieci anni si ritrova in mano una vecchia scatola dei fili per scooby doo scopre un talento inaspettato e così nasce Pulse LV, il sogno nel cassetto di un'apprendista stilista-farmacista che scorrazza per Milano su una bici sgangherata con la prode Guendalina, la sua inseparabile cockerina. Ex calciatrice con un appetito fuori dal comune si diletta in esperimenti di cucina romana verace, complice il fidanzato, per l'appunto, romano.




In cucina con? Il frigo pieno, fantasia e il mio fido destriero a 4 zampe Gnomi, alias Guendalina!

Come hai cominciato a cucinare? Rifiutandomi di ordinare sempre dei take away quando invitavo degli amici a casa ai tempi del liceo.

Per chi ami cucinare? Per chi amo, nella speranza di stupire ogni volta!

Piatto preferito? Se fatto bene, un bel piatto di pasta al pomodoro è il migliore.

La tua massima in cucina? .."condito con la fame tutto é piú buono"!!

La tua ricetta di oggi? Pasta alla Gricia...pochi lo sanno ma la vera amatriciana è proprio questa!


Per 4 pers:

  • 400 g paccheri o altra pasta
  • 300 g di guanciale a cubetti o listarelle
  • 80 g pecorino romano grattugiato
  • acqua di cottura della pasta
  • abbondante pepe
  • sale
Rosolare il guanciale in una padella antiaderente fino a quando il suo grasso si scioglie lasciando un ottimo sughetto. Nel frattempo far bollire dell'acqua con del sale grosso (attenzione a non salare troppo perché sia il guanciale che il pecorino sono salati di loro).
Cuocere la pasta tenendo la cottura un po'al dente, prima di scolarla, tenere da parte un mestolo di acqua di cottura. Una volta scolata, saltarla in padella con il guanciale, allungando il sugo di quest'ultimo con l'acqua di cottura, amalgamando bene tutti i sapori.
Impiattare e grattugiare a volontà il pecorino (non si dovrebbe dire ma, in mancanza di pecorino, è ottima anche con il parmigiano).

venerdì 5 ottobre 2012

Orecchiette con pomodorini semi secchi, uvette, pinoli e basilico

Ultima scoperta tra i banchi del supermercato: i pomodorini semi secchi!!! Morbidi, dolci, un concentrato di profumi e sapori estivi. Probabilmente arrivo tardi rispetto a molti sull'argomento, in ogni caso l'ode al pomodorino è più che meritata! Ve li preparo in un primo piano velocissimo, letteralmente pronto in 4 min!

Per una pers:
  • 90g di orecchiette
  • una manciata di pomodorini semi secchi sottolio
  • un cucchiaio di pinoli
  • un cucchiaio di uvette
  • olio extravergine d'oliva
  • 4 foglie di basilico
  • aglio facoltativo


Fate bollire l'acqua per le orecchiette e salatela, intanto mettete a bagno in acqua tiepida le uvette, saltate i pinoli in padella senza aggiunger nulla per tostarli.
Cuocete le orecchiette un minuto meno rispetto al tempo indicato sulla confezione, scolatele e saltatele in padella a fuoco vivo con i pomodorini privati del loro olio, i pinoli tostati, le uvette ammorbidite e un filo d'olio, aglio se vi piace.
Impiattate e aggiungete il basilico fresco, un pizzico di peperoncino macinato e il gioco è fatto! Come promesso tutto pronto in 4 min!

martedì 2 ottobre 2012

M&m's cookies: ingrassando con allegria!

Miei cari vi svelerò una grande verità che probabilmente immaginavate... Ogni tanto è lecito se non necessario concedersi a un edonistico tripudio di grassi e zuccheri, ma sottolineo ogni tanto! Ogni tanto non vi farà ingrassare e aiuterà a sopravvivere alle giornate grigie e piovose. Me se ne abuserete i pantaloni inizieranno a non chiudersi... Quindi fate buon uso di questa ricetta iper calorica e non fatene un abitudine! Tenetela solo per i momenti di grande bisogno! :)
La ricetta che vedete qui mi è stata data da un'amica americana, che di cookies se ne intende, troverete la ricetta col dosaggio americano e anche i quantitativi in grammi per facilitarvi!


Per 12/15 cookies:
  • 100 g burro a temperatura ambiente
  • 1/2 tazza di zucchero semolato (100g)
  • 1/4 tazza di zucchero di canna (55g)
  • 1 uovo
  • 1 tazza e 2 cucchiai di farina (145g)
  • un pizzico di sale
  • 1/2 cucchiaino di lievito
  • 200g di m&m's o quello che preferite
Preriscaldate il forno a 180°C. Lavorate il burro e i due tipi di zucchero in una ciotola o nell'impastatore a vostra scelta. Aggiungete l'uovo cercando di incorporarlo al meglio. Unite la farina, il sale e il lievito e impastate cercando di non lavorare troppo il tutto.
Disponete su una teglia imburrata un cucchiaio per volta d'impasto, cercando di distanziare ogni biscotto perché l'impasto crescerà molto. Decorate ogni biscotto come più vi piace con gli m&m's.
Infornate per 10 min circa e attendete che i biscotti si raffreddino. Non so spiegarvi esattamente perché ma il giorno dopo sono ancora più buoni!

lunedì 24 settembre 2012

La Cicala, in latteria come una volta!

Appena fuori dal centro a un soffio dal quadrilatero della moda ecco un'oasi di pace, l'atmosfera è quella di una vecchia latteria milanese senza fronzoli dove tutto è sostanza, l'apparenza non è di casa.
Sarete accolti come degli habitué dalla simpatica proprietaria Anna, che con nonna Edi, prepara piatti casalinghi biologici, piatti semplici, onesti e deliziosi. Anche il pane è fatto in casa con la pasta madre che alimentano da almeno cinquant'anni, quindi si capisce al volo che in fatto di cucina non si scherza.

Latteria la Cicala, semplice, decisamente buona e accogliente.
Qui si viene per la cucina, per staccare dal lavoro, per trovare un ambiente famigliare e perché no per chiacchierare coi vicini di tavolo. Si perché qui i tavoli sono due e si dividono con chi arriva, il tutto è molto informale e amichevole, si può trovare chiunque: senza esagerare dal professionista, all'imbianchino, all'artista, allo studente, tutti sono i benvenuti e sono trattati allo stesso modo.


Tutti vengono qui per gustare i piatti del giorno: la cotoletta è una bomba, per non parlare della parmigiana di melanzane, del tiramisù, delle mille verdurine, del "pollo che fa l'indiano" e dei biscotti allo zenzero! Non è raro vedere passare persone che entrano chiedendo ad Anna piatti da portare via e per informarsi sul giorno del loro piatto preferito.


Chi preferisce fermarsi in latteria si siede su seggioline colorate anni '50 e si apparecchia da solo con posate spaiate, su una tovaglia di plastica a quadretti bianchi e rossi per sentirsi subito a proprio agio in un ambiente accogliente dove tutto è come sembra: unico! 

Anna vi accoglierà con tutta la sua simpatia!
Latteria la Cicala
Via Bellotti 13, Milano
02.29524346
Aperto fino alle 19, chiuso sabato e domenica
8€ circa vino escluso, 1€ a bicchiere

giovedì 20 settembre 2012

Aperitivo last second: involtini di fichi e speck!

Problema comune a tutti: il tempo manca per qualunque cosa e se arrivano degli amici a cena è una tragedia, o si chiama con urgenza la pizzeria sotto casa o se vi organizzate con un minimo di anticipo ci pensa la vostra Arnalda con una ricetta forse tra le più rapide di sempre. Al posto del solito prosciutto e fichi, involtini di speck e fichi. Oltre ad esserci un contrasto più deciso tra dolce e salato, lo speck non si ossida come il crudo e mantiene un bell'aspetto anche dopo un po'.


Per le dosi fate voi, sappiate che con un fico e 2 fette di speck otterrete 4 involtini.
  • fichi maturi
  • speck tagliato a fette
Pelate i fichi e tagliateli in quarti, avvolgeteli in mezza fetta di speck. Se volete prepararli un paio di ore prima copriteli con la pellicola e metteteli in frigo.

giovedì 6 settembre 2012

Crostata di fichi home made!

Nulla è più bello di cucinare con gli ingredienti che la natura offre. Basta una giornata in campagna, un albero di fichi, delle uova freschissime e non si può non aver voglia di fare una crostata tutti insieme!
Ho preparato questa ricetta in campagna senza avere in mente un'idea precisa ma unendo semplicemente pezzi di altre ricette che avete già visto, la crostata di lamponi e la pumpkin pie, è stato un successone! In un attimo non ne è rimasta che qualche briciola. Dopo aver provato questo dolce campagnolo non sono sicura che mangerete ancora le crostate del pasticcere.


Per 8 pers:
  • per la ricetta della pasta frolla cliccate qui o se siete di frettissima anche pronta può andare
  • 10 fichi grossi e maturi
  • una confezione di fagioli secchi da utilizzare come peso in cottura 
Se partite dalla frolla preparate l'impasto, fatelo riposare in frigo per 30 min e stendetelo con uno spessore di mezzo cm in una teglia imburrata e infarinata di diametro 26/28cm. Disponete sulla frolla un foglio di carta forno su cui metterete i fagioli secchi per evitare che la frolla si gonfi. Cuocete per 20 min in forno preriscaldato a 180°C.
Intanto pelate i fichi, spezzettateli e metteteli in una pentola, cuoceteli per 10 min, otterrete subito una marmellata artigianale. Se volete un risultato più uniforme potete frullare il tutto.
Facendo attenzione a non scottarvi levate i fagioli e la carta forno dalla tortiera, al loro posto versate la marmellata di fichi e cuocete la torta per 40 min finché la marmellata non si sarà rappresa.

lunedì 3 settembre 2012

Back to school: NY Chelsea Market & Lobster Roll, cosa chiedere di meglio!

La vostra Arnalda riapre i battenti con una nuova rubrica pseudogastronomica, che spero vivamente vi piaccia!
Appunti di viaggio, un modo per condividere con voi i posti più o meno vicini testati personalmente dalla sottoscritta. Era da tempo che mi chiedevate dritte per quando avete voglia di una gita fuori porta o una vacanza vera e propria, ed ecco la soluzione! Tutti gli indirizzi che troverete qui sono stati selezionati negli anni e per la maggior parte suggeriti da amici giramondo. Quindi se avete indirizzi del cuore da suggerire sarò felice di provarli appena avrò l'occasione!

Sushi al Lobster Place, NY
Il primo che mi è balzato alla mente è il Chelsea Market di NY, una vera istituzione della grande mela, un posto dove tutti possono trovare qualcosa di delizioso da assaggiare, ma la vera chicca tra ristorantini etnici, panettieri, negozi di cupcakes e cookies è The Lobster Place. Non immaginatevi nulla di snob, qui si mangia in piedi e con le mani per mia somma gioia!


Potete decidere di comprare del pesce al banco e farvelo cucinare o scegliere il freschissimo sushi a prezzi contenuti che preparano al momento. Ma le vere specialità della casa sono altre due, e direi ben più interessanti! Astice bollito con burro fuso e lobster roll. Potete mangiare uno smisurato astice bollito per 12$ armeggiando a mani nude e macchiandovi quasi sicuramente o spendere un paio di dollari in più e godervi un fantastico lobster roll! Una fetta di pane leggermente dolce e tiepida, ripiena di polpa perfettamente pulita, una maionese speciale con erba cipollina, lattuga, patatine (siamo in America del resto!) e dei cavoli. Niente male vero?!


Qualche info fondamentale per affrontare un lobster roll a cuor sereno:
- in America esistono delle leggi speciali per non far soffrire gli astici.
- gli astici americani sono meno saporiti di quelli europei, più economici e un pochino gommosi, quindi usare salse e condimenti non è un peccato, anzi!
- evitate di venire qui nei week end o potrete passare ore in coda

75 9th Avenue (Between 15th and 16th Streets)
New York, NY 10011

giovedì 19 luglio 2012

Ci vediamo a Settembre con nuove ricette, nuovi amici e nuovi indirizzi!

La vostra Arnalda torna a Settembre con mille nuove idee, ricette, ristoranti segreti, e chicche varie! In questo periodo lavorerò per voi per cercare di sorprendervi! Se avete suggerimenti, richieste, consigli o critiche costruttive saranno tutti i benvenuti per migliorarsi!


Non abbandonate i vostri amici a quattro zampe!
Immagine da Pinterest

mercoledì 18 luglio 2012

Capesante su crema di zucca, pronte in 10 min!

Dalla semina delle zucche di quest'anno di sono salvate un paio di zucche, che conservate al fresco per tutto l'inverno sono rimaste perfette fino ad ora, incredibile ma vero... Ho pensato di preparare la solita crema di zucca che già conoscete e con gli avanzi, perché come sapete qui non si butta via nulla, in pochi minuti ho creato un piatto velocissimo, a vedersi sofisticato ma in realtà di una semplicità disarmante!


Per antipasto calcolo 1 capasanta a pers, come secondo almeno un paio a testa:
  • capesante fresche, in caso anche congelate non sono malissimo
  • crema di zucca
  • erba cipollina
  • burro
Pulite le capesante o chiedete aiuto al vostro pescivendolo. In genere lascio il corallo ma se non lo amate potete tranquillamente levarlo. Incidete la superficie del mollusco con dei tagli a griglia regolare. Scaldate una noce di burro e cuocete a fuoco vivo per un paio di minuti per lato cercando di creare una leggera doratura, salate senza esagerare. Disponete le capesante nel piatto o nella conchiglia su un cucchiaio di crema di zucca e cospargete con erba cipollina tagliata.


Se non avete tempo o voglia di cucinare la crema di zucca potete provare a usare anche quella pronta del supermercato correggendo un po'il sapore e facendola rapprendere scaldandola senza aggiungere acqua.

giovedì 12 luglio 2012

Arnalda intervista Cracco & Taglienti, chef di Trussardi alla Scala per il Gambero!

Nella sua veste più ufficiale Arnalda, alias Giulia Marelli, intervista Carlo Cracco e Luigi Taglienti riguardo i termini della collaborazione da Trussardi alla Scala, nell'epoca post Berton.

Per leggere l'articolo completo dal sito del Gambero Rosso cliccate qui.


martedì 10 luglio 2012

Insalata con albicocche, bacon e quartirolo.

Insalata o piatto unico? La risposta è entrambi! Un'insalatona che contiene dolce e salato, caldo e freddo, carne e verdure. Una rapida soluzione per sfamarsi con gusto in pochi minuti!

Per una pers:
  • 2 albicocche
  • 4 fette di bacon o pancetta
  • quartirolo
  • insalata


Tagliate il bacon a listarelle e cuocetelo in padella senza aggiunta di grassi finché non sarà croccante.
Lavate e asciugate insalata e albicocche. Tagliate a metà i frutti levando il nocciolo, tagliate il formaggio a cubetti. Unite tutti gli ingredienti e condite con olio extravergine d'oliva e qualche goccia di aceto balsamico.
Se volete potete variare la ricetta grigliando le albicocche.

venerdì 6 luglio 2012

Il meglio del Fooding e il primo articolo di Arnalda per Gambero Rosso!

Per due serate Milano ha ospitato Pelle all'arrabbiata, l'evento del Fooding, atmosfere underground e cuochi tatuatissimi per celebrare lo street food di tutto il mondo!

lunedì 2 luglio 2012

Insalata di filetti di sgombro, pompelmo e scalogno.

Finché quello che è stato definito Caronte, il caldo infernale che attanaglia tutta Italia, non deciderà di muoversi verso altri lidi vi toccheranno ricette a crudo, rapidissime e semplicissime!
La mia proposta per il lunedì è un'insalata con sgombro, pompelmo, scalogno e timo.

Per una pers:
  • una scatoletta (60/70g) di filetti di sgombro sott'olio
  • un pompelmo rosato
  • mezzo scalogno o cipolla di Tropea
  • lattughino novello a piacere
  • un rametto di timo
  • olio extravergine d'oliva

Molto fiera del mio nuovo piatto a forma di pesce!!!! :) Grazie mammà per il pensiero!
Lavate e asciugate l'insalata. Pelate "a nudo" il pompelmo in modo da avere degli spicchi senza buccia né pelle (se siete pigri sbucciatelo come preferite!). Rimuovete lo sgombro dalla sua confezione facendo attenzione a levare l'olio in eccesso e a non distruggere i filetti, dato che sono molto morbidi.
Tagliate delle rondelle sottili di scalogno (è più dolce e digeribile della cipolla) e assemblate l'insalata come più vi piace. Condite con un po'di timo fresco, sale e olio.

Se volete preparare questa insalata come schiscetta per l'ufficio tenete separato il pompelmo o rischierete che con la sua acidità cuocia l'insalata.

venerdì 29 giugno 2012

Visconti Street Food, se l'hamburger è gourmet.

Tutta Milano pare essere impazzita per lo street food in versione gourmet, Arnalda non poteva certo non proporvi uno degli ultimi nati! Da Marzo affianco alla più nota Taverna Visconti, è sorto Visconti Street Food, un piccolo locale sviluppato attorno a una moderna cucina a vista, con soli 20 coperti.
Il motto del locale è Eat different e qui non si parla di fast food, che spesso è associato al junk food, ma di prêt à manger! Effettivamente è vero: si mangia rapidamente, la cucina è a vista e l'alta qualità della materie prime è innegabile.


Questo piccolo locale è diventato famoso per il suo hamburger Visconti, un hamburger leggermente rivisitato con pane fatto in casa con il lievito di birra e ricoperto con gli immancabili semini di sesamo. La carne è di fassona piemontese della macelleria Oberto di Alba, le salse sono un ketchup di carote caramellate e una maionese senapata entrambe fatte in casa. Il panino è piuttosto ingombrante ma lo si riesce tranquillamente a divorare senza ricorrere all'uso delle posate. Non so se è la mancanza del ketchup o vedere come viene preparato davanti ai miei occhi, ma questo hamburger non mi ha lasciato il senso di colpevolezza che spesso mi assale dopo altri panini...

Il menu del giorno sulla lavagna.
Un aspetto molto divertente del locale è vedere uomini in giacca e cravatta che all'ora di pranzo s'accalcano al bancone, e senza timore di macchiarsi si mangiano i mastodontici arancini di gran gusto o il kebab di coniglio (quello d'anatra, creato da Matteo Torretta è presente al Fooding!). In ogni caso, nonostante le interessanti proposte del menu che cambiano stagionalmente, le volte che sono stata al Visconti Street ho sempre visto mangiare dall'80% dei commensali hamburger di manzo o di pollo, quindi non resta che provare per capire se vi piace più classico o gourmet! Dettaglio da non sottovalutare il locale è dog friendly!


Il cuoco del locale alle prese con la preparazione dell'hamburger.
Via Corridoni 10, 20122 Milano
tel. 02.54102545
Lun-Sab 7.30/22.00 Dom chiuso
Dog friendly!