mercoledì 8 febbraio 2012

Quando la cucina è emozione e creatività: Viviana Varese

Identità Golose ha voluto dedicare un'importante parte della manifestazione ai più grandi chef del panorama femminile, seguendo l'idea di "Non siamo angeli (del focolare)". La conferenza che indubbiamente mi ha più toccata è stata quella di Viviana Varese la neostellata chef del ristorante milanese Alice.

La chef Viviana Varese, emozionata dopo la presentazione del video

Nella seconda giornata del congresso Viviana ha mostrato in anteprima l'attesissimo video realizzato sull'idea di creatività: la creatività è per tutti e la sua filosofia è conoscersi per osare, avendo il coraggio delle proprie idee.
Nel video fondamentale è la figura della madre: una cuoca di professione,  la vestale del focolare che le ha insegnato il rispetto per il lavoro, i gesti e colei che ha contribuito a creare la sua memoria del gusto con una cucina tradizionale, che Viviana ama così tanto stravolgere in consistenze e forme.

<<Siamo il frutto delle esperienze che viviamo e la cucina è frutto delle esperienze. L'eccellenza in cucina nasce da una ricerca appassionata, e creare un piatto è: mettersi in gioco, un atto sacro, un gesto d'amore, una magia che ti fa tornare bambini.>>

La sommelier Sandra Ciciriello

Viviana ha presentato due ricette legate alle sue radici e alle tradizioni della costiera: "Travolta da un insolito panino" e "Pasta con le patate rivisitata". Per la prima preparazione è entrata in sala in modo trionfale Sandra, la sommelier di Alice e socia, con un'ombrina di 12kg.
Le ricette di questa chef sono veramente innovative, creative e molto personali, in un mondo dove la maggior parte degli chef di alto livello sono uomini, finalmente una donna veramente all'altezza!


2 commenti:

  1. Sono d'accordo con te.. finalmente una donna veramente all'altezza in un settore dominato da uomini! Sonia

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  2. Bellissimo post. Ho avuto la fortuna di mangiare da lei e di provare proprio questa pasta e patate...deliziosa!!! La sommelier poi è di una simpatia. Grazie,mi hai fatto ricordare una bella serata. Sabina

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