lunedì 30 gennaio 2012

Insalata con magret de canard, avocado, noci e uvette

Oramai è noto che dopo tutti gli stravizi del weekend il lunedì è il giorno per l'espiazione delle mie colpe culinarie! Un'insalata è sempre la migliore soluzione e di maggior soddisfazione.
Quella di oggi ha una derivazione francese a causa dell'ingrediente principale: il delizioso magret de canard affumicato e subito pronto da mangiare. Se volete ridurre drasticamente le calorie vi consiglio di levare la parte grassa...

Per una pers:
  • 5/ 6 fettine di magret de canard affumicato
  • mezzo avocado maturo
  • una manciata di noci
  • una manciata di uva sultanina
  • insalata a piacere
Per la vinaigrette al miele per una pers:
  • 1 cucchiaio olio extra verdine d'oliva
  • 1 cucchiaio da te di aceto balsamico
  • 1 cucchiaio da te di miele d'acacia o mille fiori
  • una presa di sale


Pulite, lavate e asciugate accuratamente l'insalata (o compratela già preparata se siete pigri).
Mettetela nel piatto a formare la base della vostra insalata. Tagliate delle fettine di avocado e disponetele come preferite sul letto d'insalata, poi sarà la volta del magret. Spargete casualmente le noci e le uvette.
Per la vinaigrette semplicemente unite gli ingredienti una ciotolina: prima il sale, poi l'aceto e il miele, infine l'olio, emulsionate con una forchetta e versate sull'insalata.
Un piatto rapido e degno dei vostri palati sopraffini : ).

venerdì 27 gennaio 2012

That's Vapore? That's amore!


<<L'amore è una nuvola fatta d'un vapore di sospiri.>> 
(William Shakespeare)

Questa è la scritta che capeggia in un nuovo locale che da poco ha aperto i battenti nel centro nevralgico di Milano. That's Vapore è un angolo rilassante dove poter gustare le più svariate specialità al vapore. Per una volta vapore è sinonimo di gusto e allegria! (E se lo dice l'acerrima nemica delle zucchine al vapore potete crederci...) 
L'idea di giocosità  alla base del geniale concept sviluppato da Vanni Bombonato e Filippo Cadeo è sottolineata dalle divertenti foto in bianco e nero che troverete a decorare le pareti per mostrare che il vapore può essere reinterpretato come fantasia, libertà e ispirazione.


Le mani esperte dello chef Marc Farellacci hanno ideato dei gustosi cestini con ingredienti freschissimi che spaziano da creazioni di rigogliose verdure, a eccentrici accostamenti come petto d'anatra in crosta di caffè, cannella e zafferano con chutney d'ananas, a paste ripiene fatte a mano.


Il tutto si presenta meravigliosamente in piccoli cestini di legno biodegradabile che vengono inseriti per un paio di minuti in speciali vaporiere professionali senza aggiunta di grassi e cotti senza intaccare le proprietà degli alimenti e la croccantezza delle verdure, lasciando il locale magicamente inodore.


I cestini sono affiancati da una notevole proposta di centrifughe con le più disparate proprietà, thè, tisane e dolci assortiti. (Stanno testando anche dei dolci al vapore!!!)
Il personale è educato, ben istruito e soprattutto rapido, potete tranquillamente riuscire a pranzare in una mezzoretta.


Corso di Porta Vittoria 5
Milano
02.76281437
A pranzo 10/12 €,  a breve home delivery

mercoledì 25 gennaio 2012

Ravioli di carpaccio ripieni di caprino con senape, pomodorini e cipolla di Tropea, chi più ne ha più ne metta!

Ogni volta che ho provato a fotografare il Carpaccio nella sua versione più classica, per quanto buono sia, ho sempre avuto grande difficoltà a renderlo invitante... Così ho pensato di fare dei ravioli di Carpaccio ripieni di Caprino.

Per una persona:
  • 4 fette di carpaccio di manzo
  • caprino (potete unirci quello che volete)
  • un cucchiaino di senape in grani (meglio se di Dijon)
  • una manciata di pomodorini gialli e rossi
  • una fetta di cipolla di Tropea
  • prezzemolo
  • peperoncino o pepe
  • olio extravergine d'oliva


Riempite le fette di carne con del caprino al centro e chiudetele come si trattasse di pasta fresca per fare i ravioli. Disponete i vostri ravioli di carpaccio sul piatto decorando con senape in grani, cipolla di Tropea tagliata alla julienne, pomodorini, prezzemolo, peperoncino macinato e un filo d'olio.
Quanto tempo ho impiegato a preparare questo piatto? Meno di 5 minuti!


lunedì 23 gennaio 2012

Gratin di Porri - I mille usi della bechamelle

Per mostrarvi l'utilità della bechamelle ecco la seconda ricetta a base di questo jolly gastronomico!
Potete fare un gratin di ogni verdura vi venga in mente, forse non è leggerissimo, però d'inverno è molto ma molto apprezzato da tutti!


Per 2 pers:
  • un porro
  • bechamelle 
  • parmigiano reggiano grattugiato
  • burro
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
Tagliate per il lungo il porro a metà e lavatelo con attenzione e tagliatelo ancora a metà ottenendo così dei quarti lunghi circa 4 cm (almeno potrà entrare nelle piccole terrine).
Saltate in padella con un filo d'olio in modo che il porro sia cotto e croccante. Disponetelo ordinatamente in una pirofila o in tante piccole cocottine e ricoprite con la bechamelle. Cospargete la superficie con del parmigiano e dei riccioli di burro, infornate a 180°C per 15/20 min, finché sulla superficie non si sarà creata una crosticina dorata.


mercoledì 18 gennaio 2012

Tomino lardellato fuso con erba cipollina e sesamo

Con questa giornata un po'grigia ho voglia di un pranzo che mi faccia allegria! Quindi oggi al posto di una sana insalata, insalata con tomino lardellato! Viva il colesterolo! : )

Per rallegrarvi in un'uggiosa giornata di gennaio bastano:
  • qualche foglia d'insalata
  • un tomino
  • 2 fette di lardo (se non lo trovate anche il bacon è perfetto)
  • erba cipollina
  • sesamo
  • una fetta di pane tostato


Arrotolate sui bordi del tomino le fette di lardo avendo cura di farle aderire bene ai lati.
Scaldate una padella e senza alcun condimento o grasso mettete il tomino a fonder un paio di minuti per lato.
Una piccola astuzia: per girare il tomino usate una paletta, non una forchetta perchè basta poco per inciderlo e far colare il formaggio fuso fuori...
Quando il tomino ha i lati coloriti e vi sembra ben fuso al suo interno, adagiatelo delicatamente su un letto di insalata con al centro il pane. Se volete potete decorarlo con erba cipollina e sesamo. 
Un cucchiaio di miele per un tocco da gourmad... e vi assicuro che la giornata sarà meno grigia!


Per i vegetariani ovviamente è possibile levare il lardo, in questo caso il miele diventa imperativo!

lunedì 16 gennaio 2012

Crema di Cavolfiore direttamente dalla tavola di Luigi XV

Crema di cavolfiore! Non ci sono parole per descriverla! Vi dico solo che è talmente favolosa che venne dedicata a Madame Du Barry, la favorita di Luigi XV, per la sua innata passione per questi ortaggi. Anticamente si attribuiva ai cavolfiori un forte potere afrodisiaco a causa della stretta connessione con la contessa.


Per 4 pers:
  • un cavolfiore medio
  • 2 scalogni
  • 1 litro di brodo (o 1 litro d'acqua e due dadi)
  • 200/250 ml di panna
  • farina
  • sale 
  • pepe
  • burro


Affettate finemente gli scalogni e cuoceteli a fuoco dolce con una noce di burro, è molto importante che non si colorino. Aggiungete il cavolfiore spezzettato e uno o due cucchiai di farina, aggiungete il brodo, fate sobbollire per una ventina di minuti e frullate il tutto, solo a questo punto salate, pepate e unite la panna.
Mi rendo conto che non sia esattamente light però col freddo che c'è, una volta tanto male non fa.
Se volete una versione light fate la crema con meno brodo, in modo che resti più densa e frullate senza panna.

venerdì 13 gennaio 2012

... e Biancaneve si fece una Tarte Tatin alla faccia della strega cattiva!

Mi stavo chiedendo perché storicamente partendo da Adamo ed Eva, passando per Biancaneve (mi rendo conto che possa suonare un po' blasfemo) le mele soprattutto se rosse portano alla rovina?!
E se la strega cattiva avesse usato delle pere per il suo incantesimo? No l'effetto probabilmente sarebbe stato radicalmente diverso! Nell'immaginario comune la mela è più diventato ormai un simbolo, per non parlare di quella morsa...!


E se Biancaneve si fosse fatta una Tarte Tatin con le mele della strega? Probabilmente col calore il veleno si sarebbe distrutto e non avrebbe dovuto attender il principe in calzamaglia (dai dubbi gusti d'abbigliamento) per lungo tempo! E poi perché doveva esser un principe? I nani non andavano bene? Bha!

Una Biancaneve moderna... non ha resistito al profumo delle mele rosse!

Per la Tarte Tatin:
  • 3 mele
  • 1 foglio di pasta brisé
  • 200 gr di zucchero
  • un cucchiaio d'acqua
Pelate e tagliate le mele a spicchi. In un pentolino mettete lo zucchero con l'acqua e fate diventare lo zucchero caramello: usate una fiamma media, muovete il pentolino per mischiare lo zucchero e attendete che gradualmente lo zucchero si caramelli fino a un marrone deciso.
Subito versate il caramello nella teglia (la torta è costruita al contrario), appoggiate sopra gli spicchi di mele e distendete la pasta brisé sopra, cercando di spingere i bordi verso il caramello.
Infornate a 180°C per 30 min e appena sfornata ribaltate la torta sul piatto prima che il caramello si solidifichi, facendo attenzione a non bruciarvi.


mercoledì 11 gennaio 2012

Zucchine trifolate a prova di bimbi!

Tradizionalmente le zucchine trifolate sono a fettine tonde, ma ho pensato di renderle un po' più giocose per la figlia di un'amica che è venuta a pranzo da me. L'idea è quella di sdoganare le verdure per i bimbi, quindi ho fatto delle zucchine che sembrassero spaghetti e che si potessero mangiare con le bacchette! Gran divertimento assicurato! 


Calcolo una zucchina a testa

  • zucchine 
  • olio extravergine d'oliva
  • uno spicchio d'aglio
  • prezzemolo
  • sale o un quarto di dado vegetale (facoltativo)
Tagliate per il lungo le zucchine, e mettetele in padella con olio, aglio, e un pizzico di sale o un pezzetto di dado. Saltate a fuoco vivace in modo che le zucchine restino verdi e croccanti per 8/10 min. Se volete cospargete con un po' di prezzemolo.


Ancora un grazie agli amici di Rigadritto per Romeo e Julienne!!! : )

lunedì 9 gennaio 2012

Manzo ai kumquat

Mi aggiravo tra i banchi del supermercato e: tadan!!! I kumquat maturi al punto giusto!
Come non prenderli? Ho fatto un po'di ricerche e tutte le ricette che ho trovato con i kumquat o mandarini cinesi o conquatis o come volete chiamarli son dolci. Poi mi è tornato alla mente Yoshi che li usa con il pesce crudo, perché non provarli con il manzo?
Ho provato a unire i mandarini ai sapori della tradizione cinese e il risultato è stato piuttosto interessante.


Per una persona:

  • una fetta di manzo
  • 4 o 5 kumquat
  • un cucchiaio di miele
  • un cucchiaio di salsa d'ostriche (si trova in bottiglie tipo soia nei supermercati etnici ed il prezzo è più o meno lo stesso)
  • una grattata di zenzero fresco
  • olio d'oliva o di semi

Tagliate a sottili striscioline il manzo e a rondelle i kumquat. Mettete in padella la cane, un filo d'olio, il miele, la salsa d'ostriche e lo zenzero grattugiato, fate scaldare a fuoco vivo e saltate i bocconcini e le rondelle di mandarini finché la carne non vi sembra cotta (non più di un paio di minuti). Se volete potete accompagnare con del riso bianco.


Se non trovate la salsa d'ostriche potete provare con la più comune salsa di soia!

giovedì 5 gennaio 2012

Pasta al forno per ogni emergenza!

Indovinate un po'?! Dopo il ritorno dalle vacanze mi sono trovata di fronte ad un frigo desolato e desolante! 
Forse dovrei imparare a far la spesa on line ma so già che non mi piacerebbe molto. Purtroppo quando faccio la spesa devo vedere, toccare, annusare, assaggiare e chiacchierare! Altrimenti che divertimento c'è?!
Ma non preoccupatevi qualche bene di prima necessità l' ho scovato! Quindi pasta gratinata al forno!


  • circa 90/100 gr a testa  pasta tipo maccheroni o penne
  • 2 cucchiai per pers  bechamelle fatta in casa o pronta
  • 1 o 2 fette di prosciutto o pancetta o mortadella (in casa ho una vaschetta di mortadella) o quel che vi piace di più
  • parmigiano grattugiato

Per prima cosa scaldate il forno a 180°C.
Cuocete la pasta in acqua bollente salata per un paio di minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione, scolatela e passatela sotto l'acqua fredda in modo da fermare la cottura.
Tagliate a pezzettini la mortadella o l'affettato che più vi piace.
Intanto preparate la bechamelle come vedete nel link o prendete quella pronta.
In una teglia o una in cocotte unite la pasta, la mortadella e la bechamelle. 
Vi consiglio di proceder per strati cominciate con della bechamelle sul fondo della teglia, poi pasta e mortadella e altra bechamelle, e così via. Come ultimo tocco cospargete la superficie della teglia con del parmigiano e infornate per 20/ 25 min finché la super finché non sarà bella dorata. Servite bollente!