mercoledì 29 febbraio 2012

Coquilles Saint Jacques gratinées - Capesante gratinate come piacciono ad Arnalda!

Assolutamente nulla di nuovo o particolarmente complicato, un classicone modificato e semplificato apposta per tutti gli amici che mi chiamano ogni giorno dicendo: devo organizzare una cena romantica e non so da dove partire! Cari amici Arnalda ha la soluzione per voi as usual! Un piatto super rapido a prova di scapoli imbranati!

Per 2 pers:
  • 2 capesante con conchiglia (esistono anche surgelate ma non fate i tirchi per una cena romantica!!!)
  • 3 cucchiai di pangrattato
  • 1 cucchiaio di prezzemolo tritato 
  • 1 cucchiaio di parmigiano grattugiato
  • 1 cucchiaino di curry (la mia aggiunta, pare sia afrodisiaco!)
  • 1 cucchiaio e mezzo di vino bianco o Cognac
  • olio extravergine d'oliva
  • pepe o peperoncino
  • sale



In una ciotolina unite tutti ingredienti escluse le capesante, impastate con una forchetta in modo da avere un'impasto leggermente umido. Mettete i molluschi nella loro conchiglia e ricopriteli con il vostro impasto, aggiungete un filo d'olio e infornate a 200°C per 15 min, se non si colorano a sufficienza solo alla fine usate un attimo il grill.
Poi mi saprete dire!

giovedì 23 febbraio 2012

Parma & Co: salumeria o ristorante?!

Nella centralissima Brera da poco a Milano ha aperto le porte Parma &Co, un inno a Parma e ai suoi sapori veraci!
Sotto la divertente insegna con due maiali la frase "CULATELLO E ANOLINO, CRUDO E STROLGHINO" fa subito intuire che qui il cibo è preso molto seriamente. E per chi avesse ancora dubbi il meraviglioso bancone di fine '800 in marmo bianco lavorato a mano li chiarisce istantaneamente.
Basta varcare la soglia per ritrovarsi in un'antica salumeria di Parma, con un vero salumiere parmigiano con una parlata Doc. 

Il meraviglioso banco fine '800  in marmo bianco lavorato a mano

L'idea di Camillo e Stefano Carmignani è quella di unire a una salumeria un piccolo ristorante curato dove vengano servite solo ed esclusivamente specialità parmigiane esattamente come sarebbero gustate a Parma. 
<<Il migliore prosciutto con la torta fritta fumante, il Parmigiano di Montagna, lo strolghino di culatello ed i cappelletti in brodo fatti in casa meritano di arrivare sempre più lontano, se accompagnati dallo spirito giusto! >>
La scelta di fornitori d'eccezione è alla base del successo di questa "ristosalumeria", infatti all'interno dell'interessante offerta di prodotti locali troviamo in esclusiva pregiatissimi salumi di Maiale Nero Brado della Corte dei Neri (il cui grasso è ricco di Ω3 e 6), il rarissimo Parmigiano Valserena di Latte di sola Vacca Bruna e il Cotto ‘60 del Salumificio Branchi eletto miglior Cotto d'Italia dal Gambero Rosso.

Camillo Carmignani e alle sue spalle la "stagionata" Marchesa di Parma

Si può scegliere se comprare i prodotti in salumeria e portarli a casa o in ufficio, o se gustarli sui pochi tavoli del locali accompagnati dall'immancabile torta fritta (per noi profani gnocco fritto) fatta in casa, con i gustosi piatti del giorno o le paste tirate a mano, il tutto con l'immancabile Lambrusco.
Il locale nella parte della salumeria è giocato sui toni del bianco, mentre nella la zona ristorante s'inserisce l'arancio e il legno per scaldare l'ambiente. Sono quasi certa che una volta scoperto questo locale con la sua atmosfera rilassata vi farete ritorno! Non scordatevi di firmare il libro degli ospiti o almeno di sfogliarlo!

Un accogliente tavolo del soppalco
Via Delio Tessa 2, angolo Corso Garibaldi, 20121 Milano
Tel. 02.89096720
Lunedì/Sabato 9.30-15 16-22 Domenica (brunch) 11.30-16
Pranzo 12/15€, Brunch 30€ bambini 15

mercoledì 22 febbraio 2012

Voglia di pizzette di sfoglia?!

E dopo le focaccine questa è la volta delle pizzette! Ho provato a farle con la sfoglia, sono un po' più scenografiche, perfette come spuntino o aperitivo, potrete farle i ogni forma possibile!

Per 8 pizzette circa:
  • un foglio di pasta sfoglia pronta
  • 5/6 cucchiai di passata di pomodoro
  • 1 conf di stracchino o mozzarella
  • pomodorini per decorare
  • 1 tuorlo d'uovo
  • olio
  • sale
  • origano


Scaldate il forno a 180°, tagliate le pizzette della forma che preferite, mettete la passata di pomodoro sulla  sfoglia lasciando il bordo pulito, aggiungete dei pezzettini di stracchino, un filo d'olio, un pizzico di sale, origano. Spennellate i bordi con il tuorlo d'uovo in modo che diventino color oro. Infornate per 10/15 min finché non vi sembrano cotte e vaporose.
Se volete potete decorare con dei pomodorini crudi a fettine o in mille altri modi. À vous le choix!

lunedì 20 febbraio 2012

Bacche di Goji e yogurt: le petit déjeuner di Arnalda

Stavo leggendo "Le petit déjeuner" di Prévert e mi è presa l'ansia! La prima colazione di Arnalda deve essere più allegra! Non si può cominciare così la giornata!
Oggi colazione sperimentale con la nuova moda del momento: le bacche di Goji! Tutte le mie amiche non vivono più senza e così per voi ho provato quello che recentemente è stato chiamato il frutto della giovinezza... Sarà poi vero?! Dai siti web che ho visitato pare siano piene di antiossidanti, vitamine, sali minerali e che tutto lo star system ne sia dipendente...


Il sapore è simile a quello delle uvette ma il colore è un rosso acceso un po'inquietante. Molte le mangiano con lo yogurt altre direttamente dalla confezione (io compresa). In ogni caso meglio chiedere al dottore o all'erborista non voglio avervi sulla coscienza!

venerdì 17 febbraio 2012

Artest Caffé! Il Thailandese che mancava!

Passeggiando per Corso Garibaldi sono incappata in questo piccolissimo ristorante Thai, una vera chicca da segnalare a tutti i milanesi e non! L'insegna all'esterno recita: pranzetti e cenette thailandesi. Prima di rendermene conto ero già dentro e stavo ordinando di tutto e di più, erano anni che attendevo un buon thai a Milano! 

L'interno del locale, cercate bene e mi troverete...

Sono stata accolta dal simpatico Giovanni Zirulia, che con la moglie Lidia, ha deciso di aprire il locale affianco allo storico negozio di gioielli dal mondo Artest. L'idea di questa divertente trattoria thai/chic nasce dal loro amore per la Thailandia dove spesso si recano in cerca di oggetti originali e per le particolari lavorazioni dell'argento che usano fare in quelle zone.
Giusto il tempo di due chiacchiere e il pranzo è servito: involtini thai, una zuppa di gamberi con latte di cocco e curry, dei noodle fumanti con manzo, arachidi, peperoni e gambi di carciofo (il piatto del giorno), e del maiale in agrodolce (non confondetelo con quello cinese!). Tengo a sottolineare che non ho mangiato tutto ciò da sola...


Tutti i piatti sono profumati e il piccante è ben calibrato per i palati europei. Le spezie, le arachidi e la lemon grass fanno il resto, e le ragazze che ci lavorano sono veramente adorabili. 
L'ambiente è rilassato, raffinato ed accogliente. L'arredo è un insieme di pezzi originali di diversi periodi affiancato a delle divertenti poltrone da cinema d'epoca. Delle tappezzerie floreali bicolori a contrasto decorano le pareti e la musica asiatica di sottofondo contribuisce a completare l'atmosfera. Insomma, un angolo decisamente eclettico ed imperdibile dove vi sentirete subito a vostro agio.

Sorridenti Soufia, Giovanni e Shiyami

                                    Artest Caffé (a breve il sito del caffè)
Corso Garibaldi angolo via Marsala
20121 Milano
Tel. 02.36704770
Mart-Sab 12-16/18-23
Pranzo 12€, cena 25/30

mercoledì 15 febbraio 2012

Insalata di valeriana con alici marinate, cachi e grana

Quando prevalgono i sensi di colpa per le cene pantagrueliche della settimana ecco che mi viene la solita e piuttosto inflazionata idea: insalata! Ma l'idea è sempre quella di avere qualcosa nel piatto di divertente, colorato e che appaghi anche la gola.

  • insalata valeriana
  • un caco mela o vaniglia (hanno la polpa più soda di quello classico)
  • alici marinate (al supermercato le trovate già pronte)
  • scaglie di grana
  • olio extravergine d'oliva
  • aceto balsamico
  • sale


Lavate e asciugate bene la valeriana facendo attenzione a rimuover tutte le piccole radici. Intagliate con uno scovolino delle sfere di caco (in caso anche dei pezzettini vanno benissimo), aggiungete qualche alice e delle scaglie di grana, condite con un filo d'olio, aceto balsamico e una presa di sale.

lunedì 13 febbraio 2012

Barrette di cioccolato e riso soffiato per un dolce risveglio.

San Valentino si avvicina ma non è mia intenzione fare una ricetta per qualcuno (innamorati) e non per qualcun altro (single e assimilabili) e il giorno dopo a San Faustino, patrono dei single, fare il contrario. Semplicemente dedico a tutti voi una ricetta tra le più facili mai pensate per farvi passare dei deliziosi attimi, ovviamente a base di cioccolato!


Indicativamente per 10/12 barrette:
  • 6 Mars o barrette simili a base di cioccolato e caramello
  • 100g riso soffiato
  • 70g burro
Spezzettate grossolanamente le barrette e mettetele in un pentolino con il burro, fate sciogliere il tutto a fuoco basso mischiando di tanto in tanto con un cucchiaio. Appena sarà tutto sciolto, levate il pentolino dal fuoco, unite il riso e amalgamate finché non otterrete un impasto omogeneo. Stendete il tutto in una teglia decidendo lo spessore (di solito faccio 2 o 3 cm ma non è importante) e mettete a riposare in frigo per un'oretta.
Tagliate a pezzettini della dimensione che volete e godetevi ogni morso! Potete lanciarvi anche in forme di ogni genere e tipo. Sufficientemente facile la ricetta di oggi?! 

venerdì 10 febbraio 2012

Zucchine ripiene davanti alla tv, i piccoli piaceri della vita!

La mia grande passione è cenare con un vassoio davanti a un bel film, anche se si è soli perché trattarsi male, giusto?! Quindi zucchine ripiene! Quelle tonde mi sembrava facessero molto scena ma mi sento di consigliarvi quelle tradizionali che cuociono nella metà del tempo (in 30 min sarà tutto pronto)!


Le dosi sono per le mie 3 zucchine tonde, che credo corrispondano a 6 classiche:

  • zucchine
  • 1 scalogno o 1/2 cipolla
  • 1 uovo
  • un cucchiaio di prezzemolo tritato
  • una presa di maggiorana
  • 3 cucchiai di parmigiano
  • 1/2 bicchiere di latte
  • 3 fette di pane raffermo
  • olio d'oliva
Sbollentate in acqua salata le zucchine per 5 min, subito passatele sotto l'acqua fredda in modo da poterle maneggiare e renderle più verdi. Intanto mettete il pane a bagno nel latte. Se si tratta di zucchine tonde tagliate solo un pezzettino in cima, se sono quelle tradizionali tagliatele a metà. In entrambi i casi privatele quasi totalmente della polpa con l'aiuto di uno scovolino. Tagliate a pezzettini la cipolla e soffriggetela nell'olio, aggiungete subito la polpa delle zucchine e saltatela in padella finché non vi sembra quasi cotta (5 min). 
Mettete la polpa e tutti gli ingredienti, tra cui il pane raffermo privato del latte in eccesso, nel frullatore e frullate fino ad ottenere un impasto omogeneo. Con la crema ottenuta riempite le zucchine e infornate a 180°C per 20 min circa se avete zucchine allungate, se sono tonde per 40/45 min.
Potete consumarle anche fredde nei giorni successivi, quindi consiglio di abbondare nelle dosi!

mercoledì 8 febbraio 2012

Quando la cucina è emozione e creatività: Viviana Varese

Identità Golose ha voluto dedicare un'importante parte della manifestazione ai più grandi chef del panorama femminile, seguendo l'idea di "Non siamo angeli (del focolare)". La conferenza che indubbiamente mi ha più toccata è stata quella di Viviana Varese la neostellata chef del ristorante milanese Alice.

La chef Viviana Varese, emozionata dopo la presentazione del video

Nella seconda giornata del congresso Viviana ha mostrato in anteprima l'attesissimo video realizzato sull'idea di creatività: la creatività è per tutti e la sua filosofia è conoscersi per osare, avendo il coraggio delle proprie idee.
Nel video fondamentale è la figura della madre: una cuoca di professione,  la vestale del focolare che le ha insegnato il rispetto per il lavoro, i gesti e colei che ha contribuito a creare la sua memoria del gusto con una cucina tradizionale, che Viviana ama così tanto stravolgere in consistenze e forme.

<<Siamo il frutto delle esperienze che viviamo e la cucina è frutto delle esperienze. L'eccellenza in cucina nasce da una ricerca appassionata, e creare un piatto è: mettersi in gioco, un atto sacro, un gesto d'amore, una magia che ti fa tornare bambini.>>

La sommelier Sandra Ciciriello

Viviana ha presentato due ricette legate alle sue radici e alle tradizioni della costiera: "Travolta da un insolito panino" e "Pasta con le patate rivisitata". Per la prima preparazione è entrata in sala in modo trionfale Sandra, la sommelier di Alice e socia, con un'ombrina di 12kg.
Le ricette di questa chef sono veramente innovative, creative e molto personali, in un mondo dove la maggior parte degli chef di alto livello sono uomini, finalmente una donna veramente all'altezza!


lunedì 6 febbraio 2012

Impepata di cozze! E perché non si possono cucinare con un uomo...

Mentre stavo cucinando queste meraviglie ero al telefono con uno dei miei più cari amici e si è aperta un'animata discussione sulle cozze, solo che io intendevo mitili, lui donne... Come si dice a questo punto mi arrendo!
<<Cozza: estremamente diffusa, la categoria delle cozze è composta da esemplari di sesso (forse) femminile che presentano una discendenza evolutiva molto più prossima ai molluschi che agli esseri umani.>> Cit. Nonciclopedia


Tornando a noi... In 5 minuti un piatto considerato dai più estivo, ma apprezzatissimo dalla sottoscritta anche d'inverno, accompagnato da pane tostato ed eventualmente da patate fritte come usano in Belgio e nel nord della Francia.

  • 500g cozze pulite (per una pers)
  • un cucchiaio di prezzemolo tritato
  • pepe
  • olio d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • limone (facoltativo)
  • vino bianco (facoltativo)



Fate scaldare l'olio in una pentola fonda con l'aglio, prima che quest ultimo diventi dorato aggiungete le cozze e coprite la pentola con un coperchio in modo che i mitili si aprano rilasciando il loro succo, di tanto in tanto rimestate il tutto. In circa 5 min dovrebbero esser pronti, non resta che cospargere di prezzemolo e di pepe a volontà!
Ai più creativi suggerisco di aggiunger un goccio di vino appena messe le cozze in pentola e prima di gustarle provarle anche con del succo di limone.


Una dedica è d'obbligo al caro vecchio Giovannino vero esperto di cozze e doppi sensi! Ovviamente scherzo! : )

venerdì 3 febbraio 2012

Golose ciotoline di crema al mascarpone e frutti di bosco

Cioccolato! Si parlo sempre di lui, il re del piacere!
Sono appena stata in un caseificio specializzato in gorgonzola dove producono anche uno dei migliori mascarponi della storia! Quindi ca va sans dire ne ho acquistato un quintale!
Sembrerò atipica ma il tiramisù non fa proprio per me...quindi ho pensato di sfruttare questa meraviglia di mascarpone per fare una peccaminosa crema al cioccolato!


Per due pers calcolate:
  • 100gr mascarpone
  • 50gr cioccolato fondente
  • frutti di bosco a scelta (o la frutta che più vi piace!)

Sciogliete il cioccolato a fuoco dolce in un pentolino, unite il mascarpone al cioccolato ed amalgamate lentamente, fino a render la colorazione della crema uniforme.
Mettete la crema nelle ciotoline e ricoprite con la frutta di bosco. Un grande dessert in meno di 3 minuti!

mercoledì 1 febbraio 2012

In cucina con Cesare Battisti alla conferenza stampa di Identità Golose!

Sogno o son desta?! Poche ora fa alla conferenza stampa di Identità Golose ho avuto l'onore di entrare nella cucina mobile di Cesare Barristi, il noto chef del ristorante Ratanà che si apprestava a preparare un piatto speciale per i partecipanti. Ovviamente parlando del Ratanà era sottointeso che preparasse un risotto di altissimo livello! Infatti il piatto segreto proprio era un risotto con timo e carote disidratate, altre omogeneizzate ed altre credo concentrate ma non ne sono ancora sicura, semplicemente divino!

Da sx Massimo Bove, lo Chef Cesare Battisti e Dino Massignani

Il merito di questa mia comparsa in una cucina così prestigiosa va a due cari amici Massimo Bove e a Dino Massignani che forniscono l'autentico riso Carnaroli della Riserva San Massimo a Cesare e a molti chef stellati.
Come ha ribadito con le sue parole Paolo Marchi, l'ideatore di Identità Golose:

<<La grande cucina e la migliore pasticceria non devono più limitarsi a ordinare ottime materie prime, questo lo dobbiamo dare per scontato, superfluo da precisare, ma devono andare direttamente alla fonte, alla produzione, cercare il massimo, e su quello intervenire per cogliere l'essenza del prodotto e dargli una nuova forma>>.

Tutto ciò lo ritroviamo nella cucina di Cesare, che riesce a creare una nuova armonia di sapori e magiche consistenze, sfruttando le materie prime del Bel Paese.

Il mistico momento della mantecatura del risotto!

Per tutti i golosi, gli amanti della cucina o anche solo curiosi in settimana aprono le porte due eventi imperdibili: Identità Golose e Food & Wine Festival.

Identità Golose dal 5 al 7 febbraio a Milano
Food & Wine Festival dal 4 al 6 febbraio a Milano

Cofana di bucatini cacio & pepe!

Finalmente ho trovato una risposta da dare a tutti gli amici che spesso mi chiedono un piatto veloce, con pochi ingredienti e che faccia scena! Senza ombra di dubbio cacio & pepe! E' un piatto semplicissimo ma da non sottovalutare, solo se preparato in maniera impeccabile può portare all'estasi. Per arrivare a questa ricetta ne ho confrontate parecchie e ho interpellato dei veri esperti in materia!

Gli ingredienti sono solo tre (dosi per una pers):
  • 100g bucatini o tonnarelli se siete così fortunati da trovarli
  • 80g cacio grattugiato (pecorino romano un po'piccante)
  • pepe nero


Mettete i bucatini in abbondante acqua bollente salata e fateli cuocere circa due minuti in meno rispetto al tempo di cottura indicato sulla confezione. Prima di scolare la pasta salvate un bicchiere d'acqua di cottura. Quindi passate i bucatini in una padella con un po'dell'acqua che avete tenuto da parte e a fuoco lento aggiungete il cacio facendolo amalgamare fino a creare una crema. Impiattate, macinate il pepe in abbondanza e cospargete con una grattata di cacio. Il trucco per avere una perfetta mantecatura è usare l'acqua non troppo calda.

Un grazie di cuore ai miei esperti cuochi e golosi romani Michi e Fil per aver supervisionato con grande perizia la ricetta! Chiedo venia ma a Milano i tonnarelli non ci sono (orrore, orrore!!!)!