lunedì 28 maggio 2012

Focaccia con crescenza e basilico, sognando la Liguria!

L'estate è alle porte ma sembra quanto mai lontana, ancora molto tempo mi separa dalla mia amata focaccia ligure... A estremi mali estremi rimedi! Ecco per voi nostalgici della fugassa un rimedio che non credo risolverà radicalmente il problema, ma quanto meno lo arginerà. Premesso che con la vera focaccia il risultato è piuttosto diverso ma anche così è di discreta soddisfazione e soprattutto alla portata di tutti, single in cucina inclusi!

Per 4 pers:
  • un foglio d'impasto per focaccia pronto
  • 200g crescenza 
  • foglie di basilico fresche a piacere
  • olio extravergine d'oliva
  • sale 


Per preparare la focaccia seguite attentamente le informazioni che trovate sulla confezione. Prima di infornarla bucherellatela con i rebbi della forchetta, cospargete la superficie con abbondante olio d'oliva e spolverate con il sale.
Quando l'avrete sfornata, spalmate su di essa la crescenza aiutandovi con un coltellino, noterete che il formaggio si ammorbidirà ulteriormente. Infine con le forbici tagliate delle striscioline di basilico e disponetele casualmente sulla focaccia, non sembra ma danno un forte sapore mediterraneo al tutto.

Se preferite potete usare lo stracchino per un risultato più cremoso. Questa rapidissima ricetta può esser la soluzione anche per un aperitivo se tagliate a pezzettini la focaccia.

venerdì 25 maggio 2012

Festeggiando il compleanno di Erba Brusca con i ciclisti metropolitani!

Erba Brusca, il celebre ristorante eco della poliedrica chef Alice Delcourt, compie il suo primo anno di vita!
E come si festeggia? Tutti in bici in direzione dell'Erba Brusca in una pedalata lungo il Naviglio a bordo delle bici di Italia Veloce.
  • 17.27 smonto dal mio fido motorino centenario, compagno di mille avventure, nascondendo prontamente il casco che mi farebbe sembrare molto poco eco agli occhi degli altri partecipanti...
  • 17.30 puntualissimi ci si trova all'Alzaia del Naviglio Pavese pronti a prender le bici per cominciare la pedalata! Ma grande sorpresa: le bici non sono bici qualunque, sono dei prototipi d'ispirazione futurista realizzati a mano con materiali d'avanguardia, ma dal gusto retrò. Ispezionate una a una, tutte completamente diverse tra loro, trovo il mio bolide che reca quest'iscrizione: ritti sulla cima del mondo, noi scagliamo, una volta ancora, la nostra sfida alle stelle! Come dire... amore a prima vista! Con una bici così neanche il pavé, acerrimo nemico dei ciclisti urbani, mi può fermare!
Un colorato dettaglio del buffet, le vasche dell'orto di Alice con i mille aromi, le biciclette Italia Veloce.
  • 18.00 pronti via! Partiamo tutti con uno scatto degno di Gino Bartali ma dopo un attimo i ciclisti più navigati chiacchierando conquistano le prime posizioni e io poco pratica del mezzo nel traffico della giungla metropolitana passo nelle ultime posizioni rapita dalla bellezza sottostimata del Naviglio e dalla temperatura primaverile.
Erba Brusca interni e vista dall'orto della casa di ringhiera tipicamente milanese.
  • 18.15-19.50 in un soffio eccoci arrivati all'Erba Brusca per festeggiare a dovere il suo primo compleanno in compagnia di Alice. Ci attendono con un rinfresco ovviamente biologico con prodotti di stagione, sfizioso e rigenerante, degno del Giro d'Italia. Con i miei 3km sulle spalle mi sento in dovere di assaggiare tutto, scoprendo finalmente che sapore ha l'erba brusca! Chiacchiere, vino e musica rendono l'aperitivo incantevole, sembra di trovarsi in campagna. Appena il tempo di dimenticarsi di esser ancora nella metropoli e di scoprire l'orto con i mille aromi, che Alice cura personalmente, e si riparte per tornare alla vita reale lasciando quest'isola di pace e gourmandises.
Alice sorridente con i simpatici ragazzi di Italia Veloce.
  • 20.00 ormai con grande padronanza del mezzo, ritorniamo all'Alzaia e riconsegniamo le bici con un briciolo di tristezza. Chissà che Milano non abbia acquisito in poche ore un nutrito gruppo di nuovi ciclisti? Tornando a casa sulla mia strada ho incontrato la Critical Mass, che sia un segno?!
I ciclisti urbani sulla via del ritorno, Alice alle spalle.
Alzaia Naviglio Pavese 286, 20142 Milano
tel 02.87380711
Aperto da mercoledì a domenica pranzo e cena
Brunch 30€, cena 40€ circa bevande escluse

P.zle Cervi 12, 43100 Parma
tel 0521.231011

lunedì 21 maggio 2012

Grissini dolci/salati ricoperti di cioccolato fondente per merenda!

Una delle ricette che trova le sue radici nella mia infanzia e forse anche nella vostra! Chi non ha mai mangiato gli stecchini ricoperti di cioccolato che una nota marca di biscotti produce tutt'ora? Chi non ci ha mai provato a giocare usandoli come bacchette magiche o potenti spade, sfidando a duello gli amici? E chi non ha mai sognato di averli ancora un pochino più salati?


Per 25 bastoncini ricoperti:
  • 25 grissini salati tipo bretzel
  • 50 g cioccolato fondente
Fondete il cioccolato a bagnomaria e subito ricoprite i grissini salati con il cioccolato, lasciando un'estremità scoperta. Fate asciugare per un'oretta almeno su una graticola o su un foglio di carta da forno oleata.
Appena vi sembrerà che il cioccolato si sia seccato sono pronti all'uso, nulla vi impedisce di ricoprirli di cioccolata e assaggiarli subito. Potete anche usarli come stecchini per le vostre fondue al cioccolato assieme alla frutta o semplicemente fingervi Harry Potter per un giorno senza prendervi troppo sul serio!

Improvvisando una partita a Shanghai...

mercoledì 16 maggio 2012

In cucina con... Papà! Oca arrosto con lamponi, arance e grappa!

Se Verdone era in "viaggio con papà", oggi io sono in cucina con papà, un'impresa a vedersi quasi più ridicola del film! E' stata veramente dura convincerlo ma eccoci qua!

Un buongustaio di quelli vecchia scuola! Per lui il cibo deve esser sostanzioso, la cucina fusion lo irrita, per non parlare delle porzioni della nouvelle cuisine... Cultore della qualità degli ingredienti è uno dei miei assaggiatori ufficiali. E' in grado di dedicare un intero pomeriggio alla preparazione di una singola ricetta!
Ed ecco le domande di rito:

Evidentemente non è la foto di papà, è molto riservato e non voleva comparire. Cmq è sempre di casa! So che vi state ponendo delle domande ma tranquilli no, non va in forno! E' solo la nuova arrivata che volevo presentarvi ; )

In cucina con? Molta aspettativa per il risultato e tanta fame!

Come hai cominciato a cucinare? Essendo un goloso e rimanendo spesso deluso dalla cucina di casa (i riferimenti sono puramente casuali, troppo vegetariana...) ho deciso di rimboccarmi le maniche per cucinare piatti semplici con prodotti di qualità esaltandone il gusto genuino.

Per chi ami cucinare?  Per i miei amici buongustai e la mia famiglia.

Piatto preferito? Bollito misto con mostarda di Voghera.

La tua massima in cucina? Lasciatemi tranquillo.

La tua ricetta di oggi? Oca ruspante arrosto con lamponi e arance irrorata con la grappa. 

Più che un oca le dimensioni sono quelle di uno pterodattilo... Per la foto si ringrazia mammà e il suo estro creativo.
Per 6/8 pers circa:
  • Oca novella ruspante
  • 2 arance
  • 2 vaschette di lamponi
  • 2 bicchieri di grappa naturale
  • sale
Preriscaldate il forno a 160°C. Lavate i lamponi e preparate le arance a tocchetti. Farcite l'oca con metà dei lamponi e un arancio sbucciato e spezzettato, chiudete con uno spillone o del filo da cucire in modo che il succo e il ripieno non fuoriescano durante la cottura. Non dimenticate di salare abbondantemente. Cuocete una prima ora col dorso in su, al termine di questa levate il grasso colato nella teglia. 
Versate all'interno dell'oca, facendo attenzione a non bruciarvi, un bicchiere di grappa e bagnate con la restante, cospargete la teglia con i restanti lamponi e l'altra arancia. Cuocete per circa 2h a petto in su bagnando l'oca di tanto in tanto. Cuocete per un'altra ventina si minuti a 180° in modo che si colori uniformemente. Al termine della cottura sarà laccata e di un bel colorito ambrato.

Visto la mole dell'oca se doveste avere qualche avanzo potete utilizzarla in qualunque ricetta di insalata di pollo al posto di quest'ultimo.

martedì 15 maggio 2012

Insalata novella, caprino, frutto della passione e fiori

Dalla televisione, alla radio, agli amici stanno cercando di suggerirmi che la prova costume è quanto mai vicina! Orrore, orrore! E io che ero ricorsa a morbidi maglioni per coprire e mascherare con destrezza tutto ciò che non doveva esser mostrato... Mi hanno pure definita acerrima nemica della prova costume, e devo dire che questa definizione mi piace moltissimo! Ma nonostante tutto volenti o nolenti oggi si ripiega sull'insalata! E che insalata?! Caprino, frutto della passione e fiori!


Per una pers:
  • insalata novella
  • un caprino
  • mezzo frutto della passione
  • olio extravergine d'oliva
  • un fiore commestibile se volete fare gli chic : )

Lavate e ed asciugate con cura l'insalata, tagliate a pezzetti il caprino, levate la polpa con un cucchiaino dal frutto della passione e unite tutto decorando con un fiore commestibile. Se desiderate potete emulsionare la polpa del frutto della passione con sale, olio e qualche goccia di aceto balsamico per ottenere una speciale vinaigrette.

Ho una piccola sorpresa che non posso ancora svelarvi... la risposta sulla pagina Facebook di ArnaldaGourmet nel pomeriggio! Curiosi?

venerdì 11 maggio 2012

Il programma per il week end? Orticola 2012 per tutti gli amanti dei fiori!

Ogni anno appena arriva la primavera ecco che apre i battenti Orticola, una delle mie manifestazioni preferite. Da oggi comincia per il pubblico fino a domenica ai Giardini Indro Montanelli di Milano la mostra mercato di fiori più attesa della stagione!
Il giovedì da tradizione la manifestazione è riservata ai soci e agli appassionati, per l'occasione le signore sfoggiano con fierezza cappelli floreali coloratissimi e alle volte molto eccentrici, spesso creati appositamente per l'evento. L'effetto è quello di una piccola Ascot milanese con al posto dei cavalli i fiori, uno spettacolo veramente entusiasmante!

La cosa più importante sono e restano i fiori, se ne trovano di ogni qualità dai più comuni declinati in ogni specie esistente ai più rari e sconosciuti. Dalla stella alpina passando per le orchidee. Gli iris, da sempre i miei preferiti, hanno i colori dell'arcobaleno e raggiungono dimensioni impressionanti. Ogni anno incontrastate le regine dei fiori, ovvero le rose, fanno mostra delle loro variegate corolle e il loro profumo padroneggia nell'aria.

Oltre a questi fiori non mancano le classiche piantine erabcee che si accalcano nei giardini inglesi, non ancora diffusissime in Italia. I bambini dal primo all'ultimo invece impazziscono anno dopo anno per le piante carnivore e per gli spinosissimi cactus, invece le signore si interessano ai fantasiosi complementi d'arredo a tema floreale, alle stoviglie fatte a mano e all'arredo da esterno.


Come ogni inaugurazione che si rispetti non può mancare il buffet, preparato di anno in anno dalle esperte signore della Società del Cenacolo che creano degli eleganti e primaverili allestimenti di fiori e piccoli antipasti per restare in tema con l'evento. Alla manifestazione per i golosi sono presenti numerosi punti di ristoro tutti rigorosamente dallo stile country chic.
Dato che ora il vero trend in campo botanico non sono più i fiori sul terrazzo ma dei piccoli orti urbani potete trovare tutto l'occorrente per il vostro, ci sono tutti gli aromi, gli ortaggi e anche i frutti, mangiare bio non è mai stato così semplice! Vi segnalo un'iniziativa che vi interesserà: MiColtivo Orti a Scuola, più in là ve ne parlerò meglio.


Ingresso a pagamento: 8€
Per tutti i dettagli e le informazioni: http://www.orticola.org/
Per i bambini sono previste numerosissime attività gratuite a tema natura.

giovedì 10 maggio 2012

Per la festa della mamma un dolce pensiero!

Mi porto un po'avanti: per tutti gli smemorati vi ricordo che domenica 13 Maggio è, e sarà, la festa della mamma. In realtà dai più è considerata una cosa sciocca ma dato che basta un piccolo pensiero per rendere una mamma felice e che ogni scarrafone è bello a mamma sua qualunque piccolo gesto sarà apprezzato! Perché non stupirla per una volta, indipendentemente dall'età che si ha? E se non è la mamma perché semplicemente non sorprendere una persona per noi ugualmente importante?

Per 16 cioccolatini rosa profumati alla rosa:
  • 200g cioccolato bianco
  • 1 cucchiaino di colorante alimentare rosso
  • 3 gocce di essenza di rose per uso alimentare (facoltativo)


Spezzettate il cioccolato e fondetelo a bagnomaria con l'essenza di rose a fuoco dolce.
Appena sciolto unite il colorante e mischiate fino ad ottenere una tonalità uniforme, è meglio aggiungere gradualmente il rosso per esser sicuri di raggiunger il colore desiderato.
Riempite gli stampini uno a uno con un cucchiaino cercando di non far fuoriuscire troppo cioccolato dalle forme, infine scuotetele leggermente per eliminare eventuali bolle d'aria. Fate solidificare in frigo per 30/40 min e levate dalla forma. Se non intendete consumarli subito conservateli in frigorifero.

Alcune frasi celebri solo per dire che la mamma è sempre la mamma:
Una buona madre vale cento maestri. Victor Hugo 
Tutti vorrebbero salvare il pianeta. Nessuno vorrebbe aiutare la mamma a lavare i piatti. Patrick Jake O'Rourke  
Il cuore di una madre è un abisso in fondo al quale si trova sempre un perdonoHonoré de Balzac
Ovviamente il tutto è dedicato a mammà :)

mercoledì 9 maggio 2012

E se al gelato aggiungi lo stecco? Stickhouse!

Stavo passando in motorino in via Mirabello e cosa vedo?! Una nuova gelateria in apertura che non conosco??? Ho subito inchiodato ed eccomi nei panni di Arnalda ad assaggiare gelati e a parlare con i simpaticissimi proprietari di questo nuovissimo indirizzo milanese!
Giacomo e Donatella hanno deciso con grande entusiasmo di portare a Milano il torinese Stickhouse che ahimé non conoscevo ancora.

Giacomo Lusvardi e mamma Donatella
Trattasi di gelati e sorbetti artigianali preparati in una speciale forma e fatti congelare con lo stecco, ma non finisce qua! Non importa che siano gelati o sorbetti, non c'è distinzione, entrambi possono esser personalizzati come si preferisce, le possibilità sono veramente molte: cioccolato fuso bianco, al latte e fondente più numerose granelle! I gusti cambiano a seconda delle stagioni, tra le creme che ho assaggiato la mandorla è una delle più interessanti soprattutto nella versione ricoperta di cioccolato e mandorle (per non farci mancare nulla!). I sorbetti sono veramente notevoli di solito li disdegno in favore delle creme ma questi non mi è chiaro come sono ghiacciati e cremosi al punto giusto.


Giacomo e mamma Donatella mi hanno svelato che i sorbetti e i gelati a base di soia sono "Vegan OK" e appena sarà bel tempo avranno a loro disposizione una bici come quella dei vecchi gelatai con cui vender gelati per la città. Tra pochissimo arriveranno nuovi gusti tipo mojito per l'aperitivo...in pratica è sempre l'ora del gelato!
Se vi state chiedendo come potete portare via i gelati senza far danni ci sono delle pratiche buste termiche, pare che il gelato resista bene in freezer senza cristallizzarsi come succede molto spesso.


Per i golosi the place to be è:
Stickhouse
Via Montebello 14 (zona San Marco/Brera)
Tel: 02.65.56.06.33
Gelato e sorbetto base 2€ circa fino ad arrivare a 3,50€ con le aggiunte di granella e cioccolato

lunedì 7 maggio 2012

E le cicale, cicale, cicale, cicale (di mare)!

Direttamente dalla preistoria oggi cucineremo le cicale di mare, canocchie o pannocchie, come dir si voglia! Gli inglesi le chiamano addirittura Mantis Shrimp, dato che dalla parte della testa sono identiche alle Mantidi.
Quando si parla di canocchie bisogna assolutamente comprarle freschissime altrimenti comincia il processo di disidratazione e la polpa perde rapidamente di consistenza e sapore, anzi rischierete di trovare quasi vuote, sorpresa poco gradevole...

Testa o coda?
Per 2 pers:

  • 8 cicale se le servite come antipasto, raddoppiate se è un secondo
  • 2 scalogni medi
  • 1 cucchiaio prezzemolo tritato
  • mezzo bicchiere di vino bianco secco
  • olio extravergine d'oliva


Lavate accuratamente sotto l'acqua corrente le cicale rimuovendo tutta la sabbia che si può fermare tra le zampe (vivono su fondi sabbiosi), cercando di evitare di pungervi con la coda. Incidete il dorso dei crostacei con una forbice per aiutarvi ad aprirli quando saranno cotti.
Tritate finemente lo scalogno, e fatelo cuocere leggermente in padella assieme a un filo d'olio. Subito aggiungete le cicale, sfumate con il vino e fatele cuocer su entrambi i lati per meno di 2min a lato, unite il prezzemolo e servite calde.

Se le cicale sono particolarmente belle vi consiglio vivamente di mangiarle crude con olio e limone, sarebbe un peccato cuocerle, altrimenti potete usare la ricetta qua sopra come base per una spaghettata di mare indimenticabile.

Con questa ricetta partecipo al contest:


giovedì 3 maggio 2012

Piccoli Chef crescono... Splendido!

Nella meravigliosa cornice della soleggiata piazzetta di Portofino sono stata alla consegna dei diplomi dei "pulcini" dell'Accademia di Cucina fondata da Orient Express e arrivata al termine della prima edizione.
Tra più di trecento ragazzi sono stati selezionati dodici aspiranti cuochi giovani e appassionati. I ragazzi hanno avuto la fortuna di aver imparato l'arte della cucina da dei veri e propri fuori classe del calibro di Renato Piccolotto di Cipriani a Venezia, Luca Orini del Grand Hotel Timeo di Taormina, Corrado Corti dello Splendido di Portofino ed altri Top Chef a capo delle cucine dei più prestigiosi hotel italiani del gruppo.


Oltre al bellissimo contesto la cosa che colpisce maggiormente dell'iniziativa è l'incredibile scommessa fatta sul potenziale di questi giovani talenti investendo letteralmente sul loro futuro. Infatti al termine di questo corso di cucina interamente gratuito, finalizzato a sviluppare le capacità professionali dei giovani cuochi, tutti i ragazzi saranno inseriti direttamente nelle brigate di cucina degli alberghi di Orient Express per provare il loro talento e diventare gli chef di domani. Non resta che far loro i migliori auguri e stare a vedere come ci sorprenderanno nei prossimi anni!

Giulio Gentile e Giovanna Antico sorridenti durante la consegna dei diplomi.
Ovviamente non potevo non sfruttare l'occasione per chiedere a dei veri esperti la ricetta del perfetto Rossini: 4/10 di purea di fragole e 6/10 di prosecco o champagne! Il trucco sta nel versare sul fondo del bicchiere le fragole mature frullate e solo dopo versare il prosecco o lo champagne. Se vi piace un filo più dolce aumentate la proporzione di purea di fragole ma mai e poi mai aggiunger zucchero o simili.

Un vero must di Portofino il Rossini con fragole fresche!

martedì 1 maggio 2012

Cupcakes alla vaniglia senza burro! (escludendo la glassa...)

Le cupcakes più che esser buone notoriamente sono belle, ma per una volta faremo un' eccezione le faremo deliziose e senza burro! (Non mi riferisco alla glassa...)

Per 12 cupcakes:
  • 4 uova più un albume
  • 220g di zucchero
  • una stecca di vaniglia o una bustina di vanillina
  • 50 ml d'acqua tiepida
  • 140 gr farina
  • 1 cucchiaio di lievito o baking powder
Glassa per 12 cupcakes, facoltativa in quanto poco salutare:
  • 200g burro 
  • 400g zucchero a velo
Cupcakes
In una ciotola sbattete le uova con lo zucchero. Aprite il baccello di vaniglia longitudinalmente aiutandovi con un coltellino, raschiate i semini e metteteli nell'acqua tiepida (50ml) per un attimo, in modo da accentuare l'aroma. Dopo qualche minuto aggiungete l'acqua all'impasto ed unite anche la farina amalgamando l'impasto cercando di non lasciare nessun grumo, solo alla fine incorporate il lievito o la baking powder. Dividete l'impasto nell'apposita teglia da muffin e in ogni forma mettete un pirottino o imburratela e infarinatela. Infornate nel forno già in temperatura a180°C per 20 min circa. Prima di decorare attendete che siano completamente fredde.

Glassa
Lasciate ammorbidire il burro a temperatura ambiente e lavoratelo con cura con lo zucchero fino ad ottenere una crema. Quindi mettete la glassa in una sacca da pasticcere con il beccuccio che più vi piace e sbizzarritevi in mille decorazioni! Se volete potete unire qualche goccia di colorante alimentare per ottenere delle glasse arcobaleno.
Se devo esser sincera adoro vedere le glasse ma al secondo morso vengo presa dai rimorsi sapendo che è tutto burro, se volete potete sostituirle con marmellata o addirittura eliminarle!

Un grazie di cuore va a Mari per avermi portato una vaniglia paaaazzesca dai suoi mille viaggi! ; )

Venghino Signori venghino alla fiera di Oleggio tra pony con le trecce e galline dalle uova blu!

Giornata uggiosa ma non facciamoci deprimere! Oggi a Oleggio c'era la storica e divertentissima fiera del 1° Maggio, tappa imperdibile se si è in zona! Arnalda poteva mancare? : )
Amata da grandi e piccini è una di quelle sagre di paese come una volta con mucche, conigli, cavalli, galline, maiali e chi più ne ha più ne metta!
Ho cercato di farvi un po'di foto delle cose più interessanti cercando di trasmettervi un po'dell'atmosfera festosa e confusionaria che si respira nei mercati e che tanto mi piace.


Come ogni anno le attrazioni sono tante ma gli animali sono sempre i miei preferiti! Causa pioggia saggiamente molti animali sono rimasti nelle loro stalle, ma tra i presenti il pony con le trecce ha riscosso grande successo e la treccia si riconferma trend dell'anno, non solo tra i bipedi!
Nella mia wish list dopo la gallina dalle uova d'oro, ahimè irreperibile, è entrata la gallina dalle uova blu e non è uno scherzo! E' l'Araucana del Cile (la seconda nella foto)!


L'uovo blu!

Formaggi e formaggini freschi, stagionati, barricati, aromatizzati, sottolio... I più attenti si chiederanno perché non c'è la foto del Gorgonzola, il re dei formaggi di questi luoghi? La risposta è semplice, la coda ai banchi che lo vendevano era pressoché infinita! Ma stavo pensando prima o poi di portarvi in una fabbrica di gorgonzola, che ne dite?
E poi salami, salsicce e insaccati di qualunque animale commestibile! Insalate, pomodori, asparagi e ortaggi di ogni colore e forma! Trattori, trebbiatrici e l'immancabile banda del paese! Un vero tripudio di colori e suoni!



Come sempre non sono in grado di resistere a tutte queste meraviglie e sono tornata a casa piena di cose buone! Ho trovato anche delle bellissime piantine di melanzane lunghe e tonde da piantare nell'orto, spero di mostrarvi i "frutti" a breve!
Se volete qualche info ecco il link della Fiera Agricola di Oleggio.