lunedì 24 settembre 2012

La Cicala, in latteria come una volta!

Appena fuori dal centro a un soffio dal quadrilatero della moda ecco un'oasi di pace, l'atmosfera è quella di una vecchia latteria milanese senza fronzoli dove tutto è sostanza, l'apparenza non è di casa.
Sarete accolti come degli habitué dalla simpatica proprietaria Anna, che con nonna Edi, prepara piatti casalinghi biologici, piatti semplici, onesti e deliziosi. Anche il pane è fatto in casa con la pasta madre che alimentano da almeno cinquant'anni, quindi si capisce al volo che in fatto di cucina non si scherza.

Latteria la Cicala, semplice, decisamente buona e accogliente.
Qui si viene per la cucina, per staccare dal lavoro, per trovare un ambiente famigliare e perché no per chiacchierare coi vicini di tavolo. Si perché qui i tavoli sono due e si dividono con chi arriva, il tutto è molto informale e amichevole, si può trovare chiunque: senza esagerare dal professionista, all'imbianchino, all'artista, allo studente, tutti sono i benvenuti e sono trattati allo stesso modo.


Tutti vengono qui per gustare i piatti del giorno: la cotoletta è una bomba, per non parlare della parmigiana di melanzane, del tiramisù, delle mille verdurine, del "pollo che fa l'indiano" e dei biscotti allo zenzero! Non è raro vedere passare persone che entrano chiedendo ad Anna piatti da portare via e per informarsi sul giorno del loro piatto preferito.


Chi preferisce fermarsi in latteria si siede su seggioline colorate anni '50 e si apparecchia da solo con posate spaiate, su una tovaglia di plastica a quadretti bianchi e rossi per sentirsi subito a proprio agio in un ambiente accogliente dove tutto è come sembra: unico! 

Anna vi accoglierà con tutta la sua simpatia!
Latteria la Cicala
Via Bellotti 13, Milano
02.29524346
Aperto fino alle 19, chiuso sabato e domenica
8€ circa vino escluso, 1€ a bicchiere

giovedì 20 settembre 2012

Aperitivo last second: involtini di fichi e speck!

Problema comune a tutti: il tempo manca per qualunque cosa e se arrivano degli amici a cena è una tragedia, o si chiama con urgenza la pizzeria sotto casa o se vi organizzate con un minimo di anticipo ci pensa la vostra Arnalda con una ricetta forse tra le più rapide di sempre. Al posto del solito prosciutto e fichi, involtini di speck e fichi. Oltre ad esserci un contrasto più deciso tra dolce e salato, lo speck non si ossida come il crudo e mantiene un bell'aspetto anche dopo un po'.


Per le dosi fate voi, sappiate che con un fico e 2 fette di speck otterrete 4 involtini.
  • fichi maturi
  • speck tagliato a fette
Pelate i fichi e tagliateli in quarti, avvolgeteli in mezza fetta di speck. Se volete prepararli un paio di ore prima copriteli con la pellicola e metteteli in frigo.

giovedì 6 settembre 2012

Crostata di fichi home made!

Nulla è più bello di cucinare con gli ingredienti che la natura offre. Basta una giornata in campagna, un albero di fichi, delle uova freschissime e non si può non aver voglia di fare una crostata tutti insieme!
Ho preparato questa ricetta in campagna senza avere in mente un'idea precisa ma unendo semplicemente pezzi di altre ricette che avete già visto, la crostata di lamponi e la pumpkin pie, è stato un successone! In un attimo non ne è rimasta che qualche briciola. Dopo aver provato questo dolce campagnolo non sono sicura che mangerete ancora le crostate del pasticcere.


Per 8 pers:
  • per la ricetta della pasta frolla cliccate qui o se siete di frettissima anche pronta può andare
  • 10 fichi grossi e maturi
  • una confezione di fagioli secchi da utilizzare come peso in cottura 
Se partite dalla frolla preparate l'impasto, fatelo riposare in frigo per 30 min e stendetelo con uno spessore di mezzo cm in una teglia imburrata e infarinata di diametro 26/28cm. Disponete sulla frolla un foglio di carta forno su cui metterete i fagioli secchi per evitare che la frolla si gonfi. Cuocete per 20 min in forno preriscaldato a 180°C.
Intanto pelate i fichi, spezzettateli e metteteli in una pentola, cuoceteli per 10 min, otterrete subito una marmellata artigianale. Se volete un risultato più uniforme potete frullare il tutto.
Facendo attenzione a non scottarvi levate i fagioli e la carta forno dalla tortiera, al loro posto versate la marmellata di fichi e cuocete la torta per 40 min finché la marmellata non si sarà rappresa.

lunedì 3 settembre 2012

Back to school: NY Chelsea Market & Lobster Roll, cosa chiedere di meglio!

La vostra Arnalda riapre i battenti con una nuova rubrica pseudogastronomica, che spero vivamente vi piaccia!
Appunti di viaggio, un modo per condividere con voi i posti più o meno vicini testati personalmente dalla sottoscritta. Era da tempo che mi chiedevate dritte per quando avete voglia di una gita fuori porta o una vacanza vera e propria, ed ecco la soluzione! Tutti gli indirizzi che troverete qui sono stati selezionati negli anni e per la maggior parte suggeriti da amici giramondo. Quindi se avete indirizzi del cuore da suggerire sarò felice di provarli appena avrò l'occasione!

Sushi al Lobster Place, NY
Il primo che mi è balzato alla mente è il Chelsea Market di NY, una vera istituzione della grande mela, un posto dove tutti possono trovare qualcosa di delizioso da assaggiare, ma la vera chicca tra ristorantini etnici, panettieri, negozi di cupcakes e cookies è The Lobster Place. Non immaginatevi nulla di snob, qui si mangia in piedi e con le mani per mia somma gioia!


Potete decidere di comprare del pesce al banco e farvelo cucinare o scegliere il freschissimo sushi a prezzi contenuti che preparano al momento. Ma le vere specialità della casa sono altre due, e direi ben più interessanti! Astice bollito con burro fuso e lobster roll. Potete mangiare uno smisurato astice bollito per 12$ armeggiando a mani nude e macchiandovi quasi sicuramente o spendere un paio di dollari in più e godervi un fantastico lobster roll! Una fetta di pane leggermente dolce e tiepida, ripiena di polpa perfettamente pulita, una maionese speciale con erba cipollina, lattuga, patatine (siamo in America del resto!) e dei cavoli. Niente male vero?!


Qualche info fondamentale per affrontare un lobster roll a cuor sereno:
- in America esistono delle leggi speciali per non far soffrire gli astici.
- gli astici americani sono meno saporiti di quelli europei, più economici e un pochino gommosi, quindi usare salse e condimenti non è un peccato, anzi!
- evitate di venire qui nei week end o potrete passare ore in coda

75 9th Avenue (Between 15th and 16th Streets)
New York, NY 10011