mercoledì 31 luglio 2013

Macedonia tropicale al pepe di Sichuan

Il pepe di Sichuan da diverso tempo la fa da padrone nella mia cucina e ogni scusa è buona per inserirlo in qualche piatto. Ha un sapore leggermente pungente, non ricorda neanche lontanamente gli altri tipi di pepe, è molto profumato e lascia in bocca un retrogusto che può ricordare il limone o la citronella.
Spesso è usato nelle pietanze cinesi a base di carne e serve a sgrassare nel caso dei fritti, oltre a esser perfetto per i secondi è ottimo con la frutta. Può esser il tocco in più per personalizzare una macedonia e per darle carattere.


Per 1 pers:

  • 1/2 pompelmo rosa
  • 1 kiwi
  • 1/2 papaia
  • 1/2 mango
  • 1 fetta di melone
  • 2 fetta d'ananas
  • 1 fetta di cocco fresco
  • 10-12 grani di pepe di Sichuan

Pulite e tagliate la frutta a pezzi della dimensione che preferite (meglio un po'grande che troppo piccola). Pulendo il mango è utile ricordarsi che al centro ha un grande seme che ricorda un osso di seppia, quindi bisogna girarci attorno. Per tagliare il pompelmo "a vivo" basta eliminare la buccia lasciando attaccata la pelle che ricopre gli spicchi e poi intagliare tra la polpa il lato, ottenendo delle fette senza pelle. Il succo del pompelmo vi può esser molto utile per non fare ossidare la frutta se non si mangia subito.
Una semplice aggiunta di pepe e la macedonia è completa.

mercoledì 17 luglio 2013

Manuale di sopravvivenza per una mattinata al Borough Market di Londra

Regola numero 1 se decidete di andare al mercato, mai farlo dopo le 10 (vedi orde barbariche nella foto sotto) in particolar modo se il mercato è passato da mercato locale ad attrazione turistica, il rischio è quello di dover far mezzora di coda per comprare anche solo tre carote.
Regola 2 mai e poi mai andare al mercato avendo fatto colazione consistente, vi precludereste gli assaggi tra i banchi e il pane o i dolci appena sfornati.
Regola 3 cominciate il giro sempre dalle verdure per passare poi a pane, formaggi e simili, e solo una volta abituati agli odori del mercato passate al reparto delle carni e del pesce.


Regola 4 non fate i turisti benpensanti: prima di comprare qualunque cosa guardatevi attorno perché i prezzi tra un banco e l'altro cambiano sempre parecchio, e da che mondo è mondo al mercato non vi regalano mai nulla. Il mio consiglio è semplicemente accertatevi che il prezzo sia adeguato alla qualità di ciò che state per acquistare.
Per il resto godetevela! Fatevi guidare dai profumi, i colori e il vocio del mercato (anche se gli inglesi sono molto "polite" anche in questo).


Il Borough Market è il più antico di Londra e la sola imponente struttura vale la pena di una visita. E' la classica e maestosa costruzione in vetro e metallo sotto i binari della stazione, inevitabile non accorgersene perché si sentono le vibrazioni ad ogni treno che passa... I giorni più adatti per la visita sono il giovedì, il venerdì e il sabato. Gli altri giorni è parzialmente aperto secondo il sito del mercato, ma per aperto intendono che c'è solo qualche banchetto poco interessante. Se volete cogliere lo spirito di questo mercato nel suo pieno vi consiglio spassionatamente il mattino del giovedì o del venerdì, così troverete la prima scelta.


Le parti più affascinanti dal mio punto di vista sono le verdure e la zona dedicata alla pescheria dove troverete quasi esclusivamente prodotti locali, mentre ahimè nella parte dei formaggi troverete più mozzarelle e chèvre francesi rispetto agli stilton locali. Un aspetto interessante di questo mercato è che ci sono moltissimi banchi dove si possono ordinare piatti pronti da tutto il mondo. Si può cominciare dall'eritreo per arrivare all'austriaco passando per il cubano e il fish & chips. Quindi può essere carino prendere uno o più piatti d'asporto e mangiarli nelle vicinanze del mercato dove si trova un bel giardino, solo pochi banchi sono attrezzati con sedie e tavoli. Incredibile ma vero il livello di pulizia di questo mercato è altissimo quindi vi consiglio di lanciarvi negli assaggi più coraggiosi senza pensarci due volte, io sono sopravvissuta!


8 Southwark Street
London, SE1 1TL

martedì 9 luglio 2013

Birthday Ice Cream!

Perché impazzire a preparare una torta o correre come dei matti fuori dall'ufficio prima che chiuda il pasticcere? Perché non provare semplicemente con una soluzione alternativa? Sono dell'idea che basti "il pensiero", il giusto spirito e un po'di creatività. Per una sorpresa di compleanno ci si può salvare in extremis anche con una vaschetta di gelato e dolciumi colorati, caramelle e topping di ogni tipo. Non ci sono limiti né ricette, basta mettere tutto insieme nella maniera più kitsch possibile, senza risparmiare neanche uno zuccherino.


Per il birthday ice cream:
  • gelato alla vaniglia
  • mashmallow
  • caramelle colorate miste
  • gocce di cioccolato al latte
  • bastoncini di cioccolato
  • topping al cioccolato
  • scritte di carta impermeabili


Quello che conta in questo caso più del sapore è l'accostamento di colori, più vivace sarà più accattivante risulterà il gelato (questo è uno di quei casi in cui strafare ha senso e lo consiglio vivamente). L'unico vero imperativo resta una candelina o quantomeno una scritta colorata. E le calorie vi starete chiedendo? Per una volta non succede nulla, bevetevi un cocktail meno e andrete in pari.

giovedì 4 luglio 2013

Mai più senza papaya! Il vero must per la prima colazione.

La papaya è uno dei frutti più utili che esistano per la temutissima prova costume e un vero must per la prima colazione: per quasi più del 90% è composta d'acqua e la restante parte sono carboidrati e sostanze utilissime per l'organismo. Uno dei principali motivi per cui quasi tutto lo star system ne è praticamente dipendente è l'altissima percentuale di vitamine (A, C, E) e di antiossidanti che contiene. La proprietà antiossidante permette alle cellule di rallentare il loro invecchiamento. Tra le altre qualità è anche un potente antinfiammatorio e un alimento perfetto per quando servono grandi quantità di energia (pur essendo poco calorico).


Quindi nulla di meglio che mezza papaya con yogurt, cereali, muesli o crusca. Il vero segreto però sta nel scegliere i frutti maturi perché spesso in giro se ne trovano solo di insapori. Per scegliere la papaya perfetta bisogna vedere che abbia delle sfumature aranciate sull'esterno e toccandola con le dita deve esser abbastanza morbida, più o meno come l'esterno di un avocado maturo.
Per il resto basta tagliarla a metà e consumarla come preferite. I semi sono commestibili ma non particolarmente invitanti, quindi consiglio di concentrarvi sulla polpa.