giovedì 31 ottobre 2013

Happy Halloween! E voi avete già intagliato la vostra zucca?

Tempo di mostri, vampiri e zombie: questa è la notte dei morti viventi, la notte più magica dell'anno in cui tutto è possibile!
Avete già preparato la vostra zucca-lanterna? Cosa state aspettando! Anche se siete dei ritardatari come me, nulla di male basta recuperare una zucca, una candelina, due coltelli (uno grande seghettato e uno piccolo) e un pennarello, in meno di 20 min avrete una spaventosa lanterna. 


La cosa principale è avere in mente il disegno e tracciarne i contorni sulla zucca. Poi tagliate la parte superiore della zucca facendo un buco ampio così da poter levare tutti i semi e i filamenti interni.
Con il coltello seghettato cominciate a intagliare grossolanamente la zucca seguendo il disegno e poi rifinite i dettagli con il coltello piccolo, la zucca a volte può esse molto dura quindi procedete con cautela per non ferirvi. Svuotate l'interno della zucca da tutti i pezzi che saranno caduti al suo interno, posizionate al centro una candela e accendetela. 


Buon Halloween a tutti!

martedì 29 ottobre 2013

Zucca e cipolle di Tropea al forno

Se un ingrediente è buono non ha bisogno di artifici per esprimersi al meglio, niente amaretti o simili per la mia zucca!
Solo una cipolla di Tropea dolcissima, un filo d'olio e dritta in forno! Può essere un contorno perfetto per un roast beef o una base per un'insalata invernale con l'aggiunta di un po'di formaggio cremoso e anche il giorno dopo calda o fredda è ancora divina.


Per 4 pers:
  • mezza zucca
  • 1 cipolla di Tropea
  • 2 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
  • un pizzico di sale
  • pepe da macinare
Le quantità di questa ricetta non sono vincolanti, sta a voi decidere quanta zucca volete preparare, potete anche non metter la cipolla o metterne il doppio, tutto dipende dal vostro gusto.
Scaldate il forno a 180°C e tagliate la zucca a fette spesse un centimetro (pulitela dai semi e dalle barbe interne), sbucciate la cipolla e tagliatela a metà per il lungo e poi in spicchi. Cospargete il tutto con l'olio e infornate per 30-40 minuti fino a quando la zucca sarà molto morbida e prima che la cipolla si bruci prendendo un sapore amarognolo.

giovedì 24 ottobre 2013

Cetrioli in agrodolce "asian mood"

In ogni ristorante cinese al posto degli involtini primavera ordino questi cetrioli in agrodolce, la ricetta di riferimento, che ho cercato di ricreare è quella del Giardino di Giada di Milano. Prepararli è banale ma per riuscire a farli come piace a me ho provato più ricette e da queste ho ricavato la mia. Sono ottimi come antipasto o contorno, col loro retrogusto acetoso possono essere perfetti per accompagnare piatti molto grassi come la carne di maiale. Potete usarli anche nell'hamburger come alternativa ai pickles tradizionali.


Per 2 pers:
  • 1 cetriolo medio
  • 2 cucchiai di miele (d'acacia se volete un sapore più dolce, di castagno se volete una nota amarognola)
  • 2 cucchiai d'aceto di mele (quello di riso faccio sempre fatica trovarlo)
  • 1 peperoncino secco
  • 1 ciuffo di coriandolo fresco (facoltativo)
  • sale grosso
Lavate il cetriolo e intagliatelo se avete uno strumento adatto, altrimenti semplicemente tagliatelo a metà per il lungo e poi ancora a metà. Quindi riducetelo a tocchetti di 2-3 cm, metteteli in un colapasta e cospargeteli di sale grosso così che il cetriolo perda il suo amaro. Passata una mezzora sciacquateli. In una ciotola unite il miele, l'aceto e il peperoncino secco, mescolate fino a ottenere una salsa fluida e immergete i cetrioli, dimenticateveli in questa salsa in frigo per almeno 6 ore o una notte. Solo al momento di mangiarli levateli dalla salsa e cospargeteli di coriandolo tritato.

mercoledì 16 ottobre 2013

Viva la pappa col pomodoro!!!!

Non si può parlare di pappa al pomodoro senza canticchiare "Viva la pa-pa-pa-pa col po-po-po-pomodoro!" che ormai qualche secolo fa Rita Pavone portò alla ribalta con la sua interpretazione di Gian Burrasca.
Tornando alla ricetta per qualche strano motivo non mi sono mai cimentata nel prepararla, attendevo di trovarmi in Toscana per ordinarla in qualche trattoria casalinga convinta che nella sua semplicità fosse estremamente complicata. Mi sbagliavo di grosso! Se sapete preparare un sugo di pomodoro siete già capaci di preparare la pappa al pomodoro! E' il metodo migliore e più gustoso per riutilizzare il pane secco di casa.


Per 4 pers:
  • 400 g di passata di pomodoro (tutti usano la polpa, ma con la passata viene molto meglio!)
  • 200 g di pane secco (sarebbe meglio toscano ma io l'avevo integrale ed è venuta ottima)
  • 4 cucchiai d'olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 foglia d'alloro
  • qualche foglia di basilico
  • 2 prese di sale
  • 1/2 litro di brodo di verdure (o acqua e dado di verdure)
In una pentola ampia versate l'olio e soffriggete lo spicchio d'aglio spelato. Appena si colora leggermente aggiungete il pomodoro e l'alloro, quando il sugo comincia a sobbollire aggiungete il pane e bagnatelo con tutto il brodo. Coprite con il coperchio e cuocete a fuoco medio per 10 minuti.
Trascorso questo tempo con un mestolo sminuzzate grossolanamente il pane che ora sarà morbido e avrà assorbito buona parte del brodo e del sugo. Continuate la cottura per altri 10 minuti fino a quando non avrete raggiunto la consistenza semisolida della pappa, regolate il sale, aggiungete del basilico per profumarla e servite calda se è inverno o tiepida se è estate. 

mercoledì 2 ottobre 2013

In brodo di Giuggiole o quasi...

I detti popolari si sprecano riguardo alle giuggiole. Ma vi siete mai chiesti cosa possano essere le giuggiole? Un pesce, un ortaggio o un frutto? Ci sono incappata al mercato e ho scoperto che si tratta di un frutto rossastro, la consistenza della polpa è simile a quella di una mela soda ma il sapore è molto dolce, simile a un dattero e un'albicocca. Infatti moltissimi chiamano le giuggiole datteri cinesi.
Normalmente si mangiano così come sono facendo attenzione al nocciolo centrale o si ottiene il famoso "brodo di giuggiole" ma ha una preparazione così lunga da scoraggiare anche me.
Un'alternativa per gustarle cotte è prepararne una confettura.


Per 4 pers:
  • 100-120 g di giuggiole
  • 50 g di zucchero
  • 1 bicchiere d'acqua
Private le giuggiole dei noccioli tagliandole a metà. Spezzettate i frutti e cuoceteli in una pentola antiaderente con l'acqua, per circa 15 min fino a quando le giuggiole si sono ammorbidite. A questo punto basta aggiungere lo zucchero e continuare a cuocere per un paio di minuti sempre mischiando per raggiunger la consistenza della confettura. Si può decidere se frullarla o consumarla sul pane anche se ha dei pezzetti di frutta.