venerdì 4 luglio 2014

Vademecum per la Cena in Bianco: ovvero cosa portare e cosa evitare per il picnic perfetto

Dopo la mia prima Cena in Bianco (ieri ai Giardini Pubblici Indo Montanelli) ecco tutto quello che avrei voluto sapere per organizzarmi al meglio. Un piccolo vademecum per chiunque vorrà partecipare a una manifestazione simile e vuole avere idea di cosa aspettarsi.
Paradossalmente questa è una delle uniche situazioni in cui il cibo è superfluo. Vestitevi di bianco (o seguendo il dress code) sottraete tempo alla preparazione del cibo ma dedicatevi alla tavola, la vera regina della serata!

Si comincia a montare letteralmente i tavoli e ad apparecchiare
Al bando la pigrizia! Organizzatevi tra amici e suddividetevi i compiti, l'unico modo per fare una bella tavolata è lo spirito di gruppo e la collaborazione! Tavoli e sedie sono fondamentali, portateveli da casa o affittateli per pochi euro, alla peggio fatevi ospitare a qualche tavolo in cambio di cibo! La tovaglia e il tovagliolo rigorosamente di tessuto! Potete anche usare un lenzuolo come tovaglia e tovaglioli monouso ma mai e poi mai la plastica o la carta (vietati dall'organizzazione)! Per l'apparecchiatura i piatti più pratici sono quelli infrangibili da picnic ma anche quelli di casa sono perfetti (imballateli bene). Stesso ragionamento per i bicchieri, invece per le postate potete decidere anche di usare solo forchette.

Il tavolo di 30+30 amici, la tavola non più raffinata ma più lunga!
L'arte dell'arrangiarsi unita alla creatività in queste occasioni dà luce a tavole magnifiche che rispecchiano i commensali. Si possono decorare i tavoli con fiori e candelabri oppure con piantine, gabbie per gli uccelli, lanterne, ombrellini cinesi o rimanere sul minimal e geometrico, insomma non c'è limite.
Per quanto riguarda il cibo su tutti i tavoli imperversavano quiches, riso freddo, couscous, tartine con salmone, sushi take away, pinzimonio, insalate, prosciutto e melone. Come dolci crostate e torte di vario genere. Quindi cibo freddo in abbondanza da scambiarsi, se ognuno prepara qualcosa avrete cibo per sfamare un esercito! Attenti ai contenitori per il cibo, usatene se possibile di carini, perché possono rovinare la tavola in un secondo. Ieri ho visto tavole elaboratissime e curate intristite dalle pentole sul tavolo, dopo tutta quella fatica è un vero peccato!

La tavola romantica con ortensie e candelabri.
Cose da non dimenticare (normalmente ne scordo buona parte) :
  • candele (fanno atmosfera e vi evitano di rimanere al buio)
  • accendino
  • cavatappi (non avete idea di quanti tavoli lo abbiano scordato)
  • ghiaccio o glacette
  • antizanzare (altrimenti saranno loro a banchettare con voi)
  • sacchi della spazzatura (ognuno pulisce per sé ed è responsabile dei propri rifiuti)

Preparatevi poi a ballare il liscio con i vicini di tavolo quasi ottantenni o a fare le bolle di sapone coi bambini degli altri tavoli, perché il bello di questi eventi è che non c'è limite d'età e la convivialità della tavola qui viene vissuta a 360°. Divertitevi, godetevi la serata e se vi manca qualcosa chiedete ai vicini! Non stupitevi se nella fontana si aggira a piedi scalzi una signora bionda convinta di esser Anita Ekberg, qui tutto può succedere!