domenica 1 febbraio 2015

Guida gastronomica ai mercati di Kuala Lumpur e qualche consiglio

Kuala Lumpur è una città cosmopolita e modernissima ma a tratti si confonde con le altre città asiatiche, per scoprirne la vera anima è necessario visitare i mercati. I più divertenti, per chi ha una sola giornata di tempo tra uno scalo aereo e l'altro, sono China Town e Little India.
Come in tutte le metropoli che si rispettino c'è un vastissimo mercato cinese dove si possono trovare gadget e imitazioni di qualunque tipo ma visto che la fregatura è dietro l'angolo abbandonate le vie più centrali per passare nei vicoli secondari dove c'è il mercato e dove capire realmente la città.
Il mio unico suggerimento quando si gira per mercati è quello di usare scarpe chiuse perché non si sa con esattezza dove si dovrà camminare.

Le Petronas Towers, simbolo della città.
Il mercato di China Town è per stomaci forti: l'odore è molto intenso. La parte delle verdure è sempre la mia preferita, si vedono ortaggi e frutti a cui normalmente non siamo abituarti. La zona della carne e del pesce a volte, come in questo caso, può esser un po'impegnativa perché in occidente non siamo abituati a vedere il pesce o il pollo ucciso sul posto e insacchettato pronto all'uso... Il tutto accompagnato da qualche ratto che fa capolino cercando di rubare gli scarti. Se tutto questo non vi scoraggia, come in ogni mercato che si rispetti c'è una zona molto interessante di street food dove i malesiani, cinesi e qualche turista coraggioso mangiano gustose minestre e spiedini grigliati o fritti. Se decidete di assaggiare qualcosa controllate che il cibo sia cotto al momento o mantenuto ad alte temperature per evitarvi intossicazioni.


Little India a mio avviso è più interessante rispetto a China Town, ha una forte identità e più che di un mercato a cielo aperto si tratta di una serie di negozi e ristorantini pulitissimi. Appena arrivati sembra di esser catapultati a Mumbai, perché tutto è in stile indiano dalle costruzioni ai cartelli dei negozi. Qui si possono trovare dei tessuti meravigliosi e dei sari (abiti tradizionali indiani) coloratissimi e a prezzi contenuti. C'è un mercato dei fiori mozzafiato, dove abilissimi indiani preparano delle collane e ghirlande multicolore profumatissime. Questo è il quartiere giusto in cui mangiare qualcosa al volo la cucina è prevalentemente indiana ma non manca qualche declinazione fusion verso la cucina malesiana. Un buon curry di verdure o di pollo con riso e qualche samosa è tutto ciò che serve per riprender le energie e passare a setaccio tutti i piccoli supermarket della zona, ognuno vende prodotti diversi e saltarne anche uno solo sarebbe un vero peccato.


Se a questo punto siete letteralmente bolliti dal caldo umido vi suggerisco di andare a riprender fiato all'Acquario di Kuala Lumpur, è meraviglioso, poco costoso e c'è aria condizionata in quantità. Per finire il tour dei mercati il massimo è regalarsi per l'equivalente di pochi euro un massaggio ai piedi in uno dei mille centri di riflessologia che troverete lungo la strada, è un'usanza locale che sono certa apprezzerete dopo una lunga giornata.

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