venerdì 20 marzo 2015

Felice a Testaccio, che altro dire?!

Avevo sempre solo sentito parlare di Felice a Testaccio per la sua cacio e pepe e l'amatriciana.
In una trasferta romana ho chiesto a voi amici del web, appassionati di cucina e palati sopraffini, e tra mille consigli utili su dove andare e cosa fare Felice era la costante di tutti i vostri messaggi, commenti e mail.
Avevate ragione! Su tutto! Su ogni singolo tonnarello, ogni bucatino, ogni carciofo e ogni puntarella!
Ammetto che è un pochino fuori dalle solite zone che i turisti bazzicano, però ci si arriva in un attimo e il quartiere è veramente interessante e vivo, verace!


Mi immaginavo questa trattoria molto più grezza ma è quasi, dico quasi, sofisticata tutta bianca e nera.
Il menù è un concentrato di delizie romane, o meglio di tutte le cose buonissime romane che avresti voglia di mangiare, non ne manca una. Dalle paste tradizionali, all'abbacchio, alle immancabili polpette al sugo. Immaginatevi un qualunque piatto romano e qui lo troverete preparato nella sua versione migliore!
Non per nulla dal 1936 dopo il Colosseo, il Pantheon e i Fori Imperiali, è una delle mete imperdibili.
Prenotare è d'obbligo e, come mi ha suggerito un amico romano, bisogna andarci verso le 13, non dopo e neanche la sera perché per una buona cacio e pepe c'è bisogno di tempo e poca confusione.
Direi che cacio e pepe, amatriciana e puntarelle sono i must, se dopo un antipasto e un primo, viste le porzioni, sarete in grado di affrontare anche il secondo godrete di tutta la mia stima!


Piccola nota sulle puntarelle: qui hanno una salsina sensazionale e si arricciano come non capita mai a Milano, nonostante acqua e ghiaccio... I miracoli della città eterna!

Via Mastro Giorgio 29
Tel. 065746800
Aperto tutti i giorni, prenotare assolutamente!
20-30 € circa a persona

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