mercoledì 25 marzo 2015

Gnocchi di riso con asparagi, carote, bambù e l'ingrediente segreto

Vi sarete resi conto che da qualche tempo mi sto dedicando a sperimentare la cucina etnica.
La trovo particolarmente interessante perché permette di conoscere ingredienti nuovi e strane cotture che poi si possono utilizzare in quella più casalinga.
L'ingrediente più interessante scoperto in questi anni è senza dubbio la salsa d'ostriche. Lo so, la prima reazione è di orrore e la prima domanda riguarda il prezzo. Ebbene è una salsa un po'viscosa, a vedersi quasi uguale alla salsa di soia dolce, il sapore sicuramente lo conoscete già se siete appassionati di cucina asiatica, ma semplicemente non sapevate che era quella salsa a legare ed esaltare i sapori. In Asia è talmente usata che il prezzo è poco superiore a quello della salsa di soia.


Per 4 pers:
  • 320 g di gnocchi di riso secchi
  • 12-15 asparagi
  • 4-5 carote 
  • una latta di germogli di bambù (si trovano già tagliati e pronti all'uso nei supermercati etnici)
  • 1 cucchiaio di salsa d'ostriche
  • 2 cucchiai d'olio di semi (o d'oliva ma non troppo intenso)
Fate bollire dell'acqua non salata e cuocete per circa 20 minuti gli gnocchi di riso secchi fino a quando si saranno ammorbiditi completamente. Se doveste trovarli freschi bastano 8 minuti.
Potete sfruttare la stessa pentola per cuocer gli asparagi. Il tempo approssimativo per bollire gli asparagi è tra i 15 e i 18 minuti.
Spelate le carote e tagliatele di una dimensione simile agli gnocchi di riso.
Mettete l'olio in padella, o meglio ancora in un wok, e saltate fino a quando saranno cotte ma ancora un po'croccanti.
Levate gli asparagi dall'acqua bollente e tagliateli a pezzi.
Scolate gli gnocchi e metteteli in padella con tutti gli altri ingredienti, saltateli aggiungendo la salsa d'ostriche e quando tutto è avvolto da un sottile velo di salsa servite.  

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