lunedì 27 luglio 2015

Insalata estiva di albicocche, feta e cipolla di Breme

Alla domanda cosa mangiano i blogger d'estate la risposta è tutto quello che si può evitare di cucinare. Cose rapide e gustose che richiedono pochi attimi di preparazione. E' il momento di puntare sulla frutta e la verdura di stagione. Poi aggiungiamo che sono una consumatrice seriale di feta. Alterno in modo quasi maniacale feta e pomodori, feta e melone, feta e anguria, non c'è ingrediente che non abbia provato abbinato a questo formaggio greco.
Quando stavo in Francia spesso nei piccoli bistrot proponevano albicocche e chèvre, che nel mio caso si è tramutato in albicocche, feta, cipolla di Breme, basilico e yogurt.
La cipolla di Breme, se non la conoscete già, è in assoluto la miglior cipolla da consumare in insalata, è molto più delicata di quella di Tropea. Si tratta di cipolloni XXL che arrivano a pesare anche 1 kg, il cui gusto è leggero e dolce e si digeriscono senza difficoltà.


Per 1 pers:

  • 3-4 albicocche mature
  • 80-100 g di feta
  • 1 cucchiaio di yogurt naturale
  • qualche fettina di cipolla di Breme 
  • foglioline di basilico
  • olio extra vergine d'olive
  • pepe nero
Dividete le albicocche in quattro spicchi, rimuovendo il nocciolo. Tagliate la cipolla e spezzettare la feta. Componete il piatto unendo gli ingredienti, aggiungendo lo yogurt, il pepe, il basilico e solo prima di mangiare l'insalata versate un filo d'olio.
Il sale non è necessario perché la feta è piuttosto sapida.

martedì 14 luglio 2015

Benvenuti al Royal Highland Show: la fiera scozzese del bestiame e della gastronomia

Se anche voi da bambini amavate con tutto il cuore il film Babe maialino coraggioso e avete consumato la cassetta a furia di riavvolger il nastro per riguardarvela state leggendo il post giusto!
Per anni nella lista dei desideri delle cose da fare c'era andare a una fiera degli animali in Inghilterra. Informandomi e curiosando on line ho scoperto questa manifestazione straordinaria, di cui gli scozzesi sono particolarmente orgogliosi.
Il Royal Highland Show si svolge nelle campagne vicino a Edimburgo a cavallo tra Giugno e Luglio, richiama gli allevatori più famosi di Scozia che per quattro giorni presentano in gara gli animali più spettacolari. Indovinate un po'? E' anche il posto giusto per assaggiare tutte le delicatessen locali.
Qui incontrerete le famose mucche Highland che sono un po'il simbolo della Scozia, poi le pecore più incredibili viste in vita mia (lo sapete che tingono il manto delle pecore per renderle più graziose?), capre che fanno agility, maiali lanuginosi e a macchie, cani da pastore che guidano branchi di oche e cavalli che vanno dai microscopici Falabella ai possenti cavalli da tiro.


La cosa più entusiasmante è osservare i proprietari degli animali, elegantissimi nei loro kilt, con il tartan (il tessuto tradizionale scozzese) coi colori della famiglia d'appartenenza. Durante tutta la manifestazione le cornamuse fanno da sottofondo musicale e sembra di esser realmente in un film. Poi ci sono lotte medievali in costume, gare di tosature delle pecore, il salto ad ostacoli, competizioni di scultura con la sega elettrica (è piuttosto bizzarra e rumorosa), sfide d'arrampicata e potatura a 15 metri d'altezza, maniscalchi che cercano di realizzare la perfetta ferratura ai cavalli, gare di torte. Il clima è ben diverso dalla nostra estate, letteralmente si gela, il vento è tagliente e qualche pioggerella è inevitabile, ma l'atmosfera è allegra e frizzante! Quando arriva l'acquazzone non c'è cosa migliore che rifugiarsi nel padiglione dedicato al cibo scozzese per gustare le pie (torte salate di carne), roastbeef con salsa al rafano così pungente da far lacrimare gli occhi, crostacei freschissimi, fudge casalinghi (dolcetti a base di latte condensato), mashmallow artigianali, confetture e chutney da perder la testa, shortbread burrosissimi e il miglior salmone che mai vi capiterà di assaggiare! I porridge roventi assieme a whisky e tè saranno i vostri migliori alleati contro il freddo.


Non mancano le lezioni di cucina, la più interessate è quella sull'affumicatura del salmone, non perdetevela! Per i bambini c'è la fattoria didattica dove s'insegna a munger le mucche, a raccoglier le uova e a travasare le piantine di verdure nella terra. E' da piccoli che si scopre la passione per la campagna e il legame con la terra, qui in Scozia l'agricoltura è una tradizione inossidabile ed è tenuta di gran conto.
Insomma se decidete di visitare la Scozia d'estate non potete assolutamente perdervi questa manifestazione tradizionale. E' rara nel suo genere perché mantiene un carattere autentico, non è né commerciale né turistica. E' semplicemente meravigliosa! E' la situazione adatta per immergervi nella magica atmosfera scozzese country ed è una delle esperienze che ricordo con più gioia del mio viaggio nelle Highlands.


venerdì 10 luglio 2015

Insalata con fiocchi di formaggio, pompelmo e crostini di focaccia

Quando il caldo imperversa l'insalata è la miglior risorsa possibile: fresca, gustosa e colorata!
Può esser anche un ottimo modo per smaltire qualche avanzo, non bisogna temere di aggiunger una verdura bollita o una fetta di prosciutto tagliata a listarelle!
Quella di oggi è con tutti gli ingredienti dell'estate: i fiocchi di formaggio (che mangiati da soli mi hanno fatto sempre un po'di tristezza), il pompelmo, perché un po'di vitamine non devono mai mancare, dei crostini di focaccia per ingolosire e qualche spezia per insaporire. Nello specifico ho usato la curcuma che è un potente antiossidante e antinfiammatorio, ma occhio a non sporcarvi le mani perché tinge moltissimo! I crostini sono fatti con un pezzo di focaccia di due giorni prima quindi sono già secchi, non hanno bisogno di esser passati in forno o in padella. 


Per 1 pers:

  • insalata mista e rucola a piacere
  • mezzo pompelmo
  • 1 vasetto di fiocchi di formaggio
  • un pezzetto di focaccia secca ( avanzata da un paio di giorni)
  • finocchietto selvatico
  • cavolfiore (facoltativo, mi era avanzato e male non ci sta)
Lavate e asciugate l'insalata, preparate gli spicchi di pompelmo senza buccia, tagliando con un coltello la buccia esterna e poi ricavando spicchio per spicchio sempre con la lama del coltello.
Tagliate la focaccia a cubetti, non ne serve tanta, basta qualche crostino per dare la giusta croccantezza. Unite tutti gli ingredienti preparati, aggiungete il cavolfiore, versate i fiocchi di formaggio, cospargete con il finocchietto selvatico e la curcuma.
Condite con un filo d'olio e poco sale.

giovedì 2 luglio 2015

Granchio al curry Malaysian style

Dopo il viaggio in Malesia di questo inverno questo paese mi è rimasto nel cuore, così come i suoi profumi, i colori, le spezie, i bellissimi mercati e i mille banchetti di street food.
I piatti che ho amato di più sono quelli rapidi e poco artefatti, quelli alla portata di tutti e che tutti gustano per strada e con il caldo mi è venuta voglia di ritrovare quei sapori.
Il granchio è un ingrediente molto diffuso nella cucina orientale e si presta a mille interpretazioni, ognuna un po'differente dall'altra.
A mia volta ho riadattato tutto perché questa ricetta si possa cucinare anche a casa senza impazzire a reperire in diversi ingredienti. 

Per 2 pers:
  • 1 granchio medio o granciporro da 500g circa (fresco o congelato)
  • 1 spicchio d'aglio tritato
  • 1 cucchiaino di zenzero grattugiato
  • 1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
  • 1 cucchiaio di curry medio
  • 2 cucchiai di farina
  • olio di semi
Io ho usato un granchio congelato (non sempre si trovano), quindi è necessario sbollentarlo o scongelarlo mettendolo in frigo per una sera. Non prendete i granchi ancora vivi perché è troppo crudele...
Quindi tagliate in pezzi grossolani il granchio. Il metodo migliore è usare un grande coltello con una lama spessa e robusta facendo attenzione a non farsi male. 
Versate un filo d'olio in pentola e fate cuocere l'aglio e lo zenzero. Infarinate i pezzi di granchio e saltateli in padella con un filo l'olio fino a quando il carapace avrà un bel colore.
Aggiungete un bicchiere d'acqua, il concentrato di pomodoro e il curry, lasciate cuocere a fuoco dolce fino a far ritirare la salsa.
Servite cospargendo con abbondante coriandolo e non abbiate paura di sporcarvi le mani!


Volendo si può aggiunger anche del latte di cocco e trasformare questo piatto in una zuppa gustosa o semplicemente accompagnare il granchio con del riso bianco.