martedì 13 settembre 2016

Cos'è il matcha e come si prepara?

Il matcha è uno speciale tè verde giapponese molto pregiato, le cui foglie prendono pochissima luce e sono colte a mano, trattate e ridotte in polvere. Il mondo di questo tè è estremamente vasto, cercherò di dare le informazioni base, per chi volesse approfondire suggerisco di recarsi in un negozio di tè qualificato o leggere dei libri sul tema.
A vedersi è verde brillante e la consistenza è simile a quella della farina. Ricco di antiossidanti e proprietà benefiche ha trovato mille usi in cucina e pasticceria, sia per il suo sapore dolce-amaro e le sue proprietà coloranti.
In realtà trova il suo uso principale nell'antichissima cerimonia giapponese del tè. Una cerimonia con dei rituali millenari e grande simbolismo, molto coinvolgente e allo stesso tempo complessa, servono anni prima di poterla padroneggiare.
Non vi preoccupate è possibile preparare il matcha a casa in poco tempo e senza nessuna difficoltà!


L'ideale sarebbe avere una ciotolina abbastanza ampia, come si può vedere nel disegno e nelle foto. Ovviamente di tè matcha, ne esistono di mille qualità, se potete cercate di prenderne di media/buona qualità, lasciando i tipi più economici alla pasticceria. Di solito viene venduto in contenitori cilindrici che lo proteggono dall'aria e dalla luce, per preservarne le caratteristiche. Se lo trovate in busta o sfuso vi consiglio di acquistare una scatolina.
Strumento fondamentale è il chasen, un frustino in legno di bambù che serve per mescolare il tè, la cosa straordinaria è che proviene da un unico pezzo di bambù. Spesso è venduto assieme a un cucchiaino di bambù che serve da dosatore della polvere. Se non avete il frustino potete usare una piccola frusta da pasticcere o una forchetta ma non ditelo a nessuno perché qualunque strumento oltre il chasen è considerato inadatto.


Preparare il matcha è molto semplice: per prima cosa preparate l'acqua, ogni matcha ha una temperatura ideale che si aggira tra i 60-80°C, chiedetela al momento dell'acquisto. Un'acqua troppo calda rovinerebbe il tè esaltandone l'amaro. Se notate che la vostra polvere ha qualche grumo potete setacciarla. Prendete la dose di un cucchiaino circa e aggiungete pochissima acqua. Cominciate a mischiare con il frullino cercando di eliminare tutti i grumi e disciogliere bene la polvere. L'ideale sarebbe fare dei movimenti a forma di otto piuttosto veloci, così da produrre una leggera schiuma. Poi aggiungete poco a poco il resto dell'acqua e continuate a mescolare. Quando sarà tutto verde uniforme sarà pronto.
Non si zucchera e non si aggiunge latte, si gusta un dolcetto giapponese molto zuccherato prima di sorbire il tè in modo da percepire meno l'amaro.
Cavalcando il fenomeno del matcha ora si trovano in giro il cappuccino al matcha, il matcha latte e mille altri prodotti che nulla hanno a che vedere con la preparazione classica però provateli per curiosità perché sono piuttosto buoni.

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