Come aprire le ostriche senza problemi

Alle ostriche, le nobili conchiglie dai poteri afrodisiaci, hanno dedicato libri e ricette su ricette, anche se il modo migliore è mangiarle resta sempre crude, accompagnate da un buon bicchiere di Muscadet ghiacciato.
Ma il dubbio resta: come si aprono? La cosa più comoda ovviamente è farsele aprire appena pescate come avviene in Bretagna o nelle brasserie parigine. Ma se ve ne comprate una cassetta e non avete idea di come fare ad aprirle rischiate di farvi male. Molti usano il guanto in maglia metallica come fossero dei cavalieri medievali, altri non lo usano ma fanno sfoggio di strani oggetti poco indicati. Insomma, l’apertura delle ostriche se non si ha idea di come affrontarla può esser molto complicata.

Per aprire un’ostrica non servono mille strumenti basta l’apposito coltellino, che si chiama così pur non avendo alcuna lama, ma solo una punta. La descrizione che segue è per destrimani, se siete mancini ovviamente invertite.

Procedimento

1 – Prima di cominciare osservate l’ostrica, è formata da due conchiglie una più grande e una più piccola che svolge la funzione di tappo.
Impugnate l’ostrica con la mano sinistra, tendendo il lato dell’ostrica con la conchiglia più piccola in alto. Orientate il punto della giuntura delle due conchiglie verso il palmo.

2 – Nella destra prendete il coltellino per ostriche e impugnatelo a metà. Inserite la punta nella chiusura esterna delle due conchiglie, poi fatela scorrere in senso orario. Facendo cosi dovreste riuscire ad aprirle facilmente.
3 – Una volta levata la conchiglia piccola, disponete le ostriche aperte su piatto.

Se non avete i piatti apposta per le ostriche mettete del sale grosso in abbondanza su un piatto e appoggiate in modo che riescano ad appoggiarsi in modo stabile.
Servitele senza nulla, dando la possibilità di aggiungere qualche goccia di limone o di aceto di vino rosso insaporito con lo scalogno.

2018-09-25T17:51:12+00:00